Tuto Rossi e il lupo

Di Corrado Mordasini

Tuto Rossi, membro dell’UDC di Bellinzona, si conferma uno dei più grandi comici del panorama elvetico. Rossi, a tutti gli effetti il più grande umorista di questo secolo, grazie alla straordinaria mimica facciale e alla sbalorditiva genialità di intrattenitore, è riuscito a segnare un’epoca. Ambizioso, esilarante, esplosivo, esagerato; un vortice di aggettivi non sarebbe sufficiente per delineare il profilo di un artista talmente grandioso e versatile. Lo possiamo ammirare in una recente pièce, da lui stesso scritta:

“Il rapporto banca-cliente è un rapporto difficile, tra fiducia e sfiducia.
Per tantissimi anni le banche svizzere erano le amiche del cliente; conoscevano i suoi segreti, curavano i suoi interessi, e i consulenti bancari o i gestori patrimoniali gli uomini di fiducia del cliente.

(…)Pur presentandosi sempre come le persone di fiducia del cliente, gli impiegati delle banche difendono sempre e soltanto gli interessi della banca, anche contro il cliente, il quale grosso medio piccolo che sia, non conta più nulla o quasi.
Per mestiere ho rappresentato sia i clienti contro le banche, che le banche contro i clienti.”

Con incredibile eleganza, il Rossi ti insegna come è oggi il rapporto banca-cliente e spiega perché non ci si fida più. Ci starebbe anche, se non fosse che lui è stato condannato nel 2006 per amministrazione infedele qualificata, facendo evaporare 21 milioni di franchi dei ticinesi.

Ribadiamo, uno dei più grandi comici in circolazione. Immaginatevi, a questo punto, il lupo di Cappuccetto Rosso pontificare su quanto sia triste che le bambine nel bosco abbiano perso la fiducia…

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