Congedo per papà? Più che una speranza

Intervista ad Alessia Ponti, sindaca di Castel San Pietro che spinge per l’introduzione del congedo paternità nel suo Comune

Di Redazione

Alessia Ponti, 36 anni, sindaca di Castel San Pietro, è decisa: “Noi il congedo paternità di 20 giorni lo vogliamo in ogni caso”. A prescindere dal voto federale (a luglio sono state depositate le firme per un iniziativa in tal senso), Alessia Ponti vuole istituire per i dipendenti comunali il diritto a un congedo paternità. L’abbiamo intervistata per capire meglio le sue posizioni.

Alessia Ponti, diciamolo chiaro, in una società che sembra sempre meno attenta al sociale, la sua è una scelta controcorrente. In un periodo di crisi è giusto chiedere uno sforzo supplementare alle casse dell’erario comunale?

Credo sia giusto che l’ente pubblico abbia una certa sensibilità sociale e sia promotore di iniziative atte a migliorare le condizioni dei propri dipendenti comunali. Ritengo anche che economicamente non sia uno sforzo  impossibile. Stiamo parlando di 20 giorni, su una vita lavorativa media di circa 40 anni! E poi, ci sono valori ben più importanti di quelli prettamente economici. 

 Tra pochi giorni, il Consiglio Comunale deciderà se accettare questa proposta, speranzosa?

 Certo, ho molta fiducia nel nostro Consiglio Comunale che ha sempre dimostrato di essere attento e vicino al bisogni della cittadinanza. 

Quella di Castel San Pietro è una prima ticinese? O esistono altri Comuni che già praticano il congedo paternità?

No, che io sappia siamo i primi. Speriamo altri seguano il nostro esempio. 

 Alessia Ponti, lei parla di una questione di civiltà. Cosa vuole dire oggi amministrare un Comune con dei concetti di etica e civiltà? Cosa comporta, quando il concetto diffuso è spesso legato solo al moltiplicatore?

Il moltiplicatore è sicuramente un elemento importante perché senza soldi non si possono nemmeno portare avanti progetti ed investimenti. Tuttavia, ritengo che gli enti pubblici debbano essere vicini ai bisogni della popolazione, promuovere la socialità all’interno del paese. Si può amministrare bene un comune, anche e soprattutto con un’ anima sociale. 

 Per Alessia Ponti, il congedo paternità a cosa si accompagna? Quali sono le misure secondo lei necessarie per migliorare la qualità di vita delle persone?

Potrei parlare per ore perché la domanda ed il tema sono molto generici. Ci sono diverse misure che potrebbero aiutare la vita famigliare. Il congedo paternità è un tema attuale, reale e pratico che sicuramente porta benefici a tutta la famiglia.

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