Il Davide UDC contro il Golia RSI

Un sedicente comitato di cittadini cerca di attrarre fondi per la campagna No Billag atteggiandosi a vittime dello strapotere economico RSI

Di Corrado Mordasini

Siamo a picchi di patetismo a cui nemmeno la tragedia greca di Euripide ci aveva preparato. Ci viene da piangere peggio che alle pubblicità del Mulino Bianco. Ma perché tanta commozione?

Sott’occhio grazie a un amico, mi è arrivato l’appello di un sedicente comitato di “SI all’abolizione del canone No Billag”, che è già un bel paciugo a dirlo così.

La pagina Facebook del SÌ ci tiene a precisare che dietro essa non ci sono poteri forti. Siamo certissimi che si tratta di un gruppo autogestito di cittadini che hanno creato una pagina per fottere la RSI, nessun potere forte, nessun interesse secondario, solo il desiderio di liberalizzare il mercato e di vedere cancellata la televisione di Stato. Che è un’aspirazione legittima di ogni cittadino.

Ora, noi siamo spesso e volentieri buonisti coglionisti, come dice Quadri, a volte naïf o ingenui, ma scemi del tutto no.

A sentire i gestori della pagina il vero potere forte è la SSR che avrebbe un fondo di 400’000 franchi per la campagna, e naturalmente hanno le prove alla mano per dircelo. Mentre loro poverini, sono disperatamente dediti al crowdfounding. Come se fossero mendicanti.

Loro sono Davide, e la SSR, che è la televisione di tutti gli Svizzeri, Golia. Ci sfugge veramente cosa sta succedendo. Si può non essere d’accordo con Mammone e andare in giro a dire che non sopportiamo Ceroni o “Cuochi d’Artificio”, ma gettare tutto a mare non lo capiamo proprio. E credere che dietro alla pagina dei poveri Davidini, con tutti gli interessi in ballo che ci sono, non ci siano i “poteri forti” è come obbligarci a credere alla fata turchina in guepière.

L’UDC con la Lega, uniche sostenitrici (anzi, in Ticino pure l’UDC non è convinta) della No billag, hanno milioni di franchi. Li hanno sempre avuti, li ha Blocher che compra giornali come fossero gipfel (leggi qui) e in questa battaglia hanno anche trovato una bella alleata in UPC Cablecom, che non vede l’ora di avere libero accesso al mercato svizzero (leggi qui).

Perciò fate la vostra campagna, ma non cercate di rivoltare la frittata, il Golia qui c’è, è ben nascosto e sta cercando di fare le scarpe alla nostra televisione, non perché è cara o non gli piace, ma perché così poi si ingrasserà coi suoi amici della pay-tv a botte di abbonamenti da migliaia di franchi.

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