L’unica certezza è adesso

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Mi capita ormai sempre più spesso, e certo più di quanto non facessi a venti, a trenta o a quarant’anni, di pensare al tempo, a quello trascorso e a quello che resta.
Cerco di essere obiettivo, lucido, sereno e, per quanto risulti complesso riuscirci, di scacciare, o quantomeno contenere, le derive nostalgiche.
Tuttavia, le immagini delle coppie di nonnini felici che dai giardini di case per anziani in stile Truman Show si lanciano, aggrappati ai loro deambulatori, teneri sguardi, solo vagamente appannati dalla cataratta, che si sussurrano vicendevolmente romantiche parole d’amore nell’auricolare dell’Ampliphon, che dimenticano ciò che vorrebbero dire prima ancora di averlo pensato e che la sera non vogliono andare a dormire perché sanno di non avere più nulla da sognare… rafforzano la mia convinzione che l’unica certezza è il qui e adesso (almeno fino a quando riuscirò a ricordarlo…).

Luca Moscatelli

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