Sanvido e l’amore per lo Stato

Sanvido rinuncia al seggio in Gran Consiglio per presidere l’EOC, ma il suo subentrante Petrini è membro di ben 3 CdA

Di Corrado Mordasini

Paolo Sanvido, Gran Consigliere leghista, nominato presidente dell’Ente Ospedaliero Cantonale, è la prima “vittima” eccellente, se così si può dire, della recente legge votata in Parlamento e promossa dai socialisti, volta a eliminare i conflitti di interesse tra i parlamentari. La legge infatti prevede che un deputato non possa più sedere in parlamento e al contempo nel consiglio d’amministrazione di un ente pubblico.

Sanvido, con rammarico, lascia il Gran Consiglio per tenersi la presidenza dell’EOC, che lo entusiasma di più, diciamo che probabilmente lo entusiasma due o tre volte tanto più del Gran Consiglio. Evidentemente la cosa pubblica è una bella sfida ma lo è di più la presidenza di un consiglio di amministrazione.

Subentrante di Sanvido è Enea Petrini, che di consigli d’amministrazione ne frequenta tre  (ah! Questi leghisti così affezionati allo Stato e al parapubblico!): le AIL, le ARL e la Società di Navigazione Lago di Lugano.

Petrini dovrà decidere se mollare tre poltrone per pigliarsene una sola. Attendiamo fiduciosi di veder sbocciare l’amore per la cosa pubblica.

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