Il self scanning che ci fregherà

Di Corrado Mordasini

C’è un meccanismo buffo nella nostra vita e nelle nostre abitudini. Abbiamo una scarsa capacità di vedere i pericoli che non ci minacciano da vicino o nell’immediato. Ecco perché, a un minuto dalla mezzanotte, non abbiamo ancora fatto nulla di tangibile contro il surriscaldamento climatico e in merito all’inquinamento. I segnali si moltiplicano, ma siccome il pericolo è “lontano” sembriamo intorpiditi, anestetizzati.

Allo stesso modo, la tecnologia che avanza, le intelligenze artificiali e i metodi di automazione stanno erodendo posti di lavoro in maniera plateale, ma non facciamo nulla. Ci lamentiamo della disoccupazione, della crisi, ma ora invece di andare in posta o in banca facciamo i pagamenti con l’e-banking. Lo stesso Ermotti ha dichiarato poco tempo fa che nei prossimi anni il settore bancario, grazie all’automazione e alle AI perderà almeno un terzo degli impieghi.

Un’ecatombe.

Allo stesso modo, e ce lo dice un recente sondaggio, gli svizzeri ormai preferiscono il self scanning, che consiste nello scannerizzare con un lettore laser la spesa per conto proprio invece di andare alla cassa.  Più veloce, dicono i due terzi degli svizzeri che ormai prediligono questo metodo.

La realtà è diversa, il self scanning non è necessariamente più veloce, ma la percezione del cliente è quella, come nelle code in autostrada, dove si ha sempre l’impressione che quella accanto vada più veloce

Coop e Migros negano che l’introduzione del self scanning abbia ridotto i posti di lavoro. Possiamo anche credere a loro, ma dubitiamo che sarà così sul lungo termine. Anche qui, per la nostra comodità, eliminiamo posti di lavoro che per l’economia sono obsoleti ma per le persone che ci lavorano sono invece la vita.

E nuovamente, ci accorgeremo troppo tardi di una macchina economica che con l’automazione realizza una nuova rivoluzione industriale. Ma se quella dell’ ‘800 ha eliminato posti per crearne altri, qui la struttura non sembra ormai più in grado di fare altrettanto. Svegliamoci per tempo, lo faccia la politica ma facciamolo anche noi. Ne va del nostro futuro.

Ti potrebbero interessare: