Caro Babbo Natale…

Lettera a Santa Claus per chiedere di portare i regali a chi ne ha più bisogno. Ad esempio i nostri politici.

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Caro Babbo Natale, siccome a Natale siamo tutti più buoni, o almeno così si dice, ho pensato di chiederti di non portare nessun regalo a me, ma di pensare ai più sfortunati, a chi sta peggio, e portare a loro qualcosa in dono.

Al piccolo Lorenzo Quadri, ad esempio, ti chiedo di far trovare sotto l’albero la Svizzera un abbonamento gratuito per la Stabio-Arcisate. In questo modo, potrà controllare di persona che la nuova tratta non venga usata per far entrare i migranti che tanto gli fanno paura. Magari così la sua ansia potrà placarsi e non sarà costretto a usare il suo tempo a scrivere su Facebook e sul Mattino, e potrà rendere allo Stato il servizio che non gli riesce di rendere in Parlamento.

Al giovane Alain Bühler, caro Santa Claus, vorrei facessi trovare sotto l’albero un bel ruolo di primo piano nella politica ticinese. Almeno potrà consolarsi delle bastonate prese dal suo stesso partito su No Billag, e non dovrà per forza berciare contro il CSOA il Molino e sostenere iniziative farlocche per avere la visibilità che va cercando.

A Max Robbiani fai trovare un software che generi interrogazioni automaticamente. Almeno potremo smettere di dare la colpa a lui per i suoi innumerevoli, inutili atti parlamentari e risparmierà anche del tempo che potrà dedicare a occuparsi di problemi veri.

A Norman Gobbi farebbe piacere trovare un po’ di foto di famiglie felici sotto l’albero. Specialmente quelle scattate prima che le suddette famiglie fossero divise a causa della mancata concessione o del mancato rinnovo del permesso di dimora.

A Paolo Beltraminelli regala un bel sistema di videosorveglianza: almeno potrà rendersi conto di cosa fanno i suoi funzionai ed eviteremmo che vengano dati mandati milionari a ditte come Argo1. Che poi è un fastidio dover sempre capire chi è stato a far cosa.

A Fiorenzo Dadò e signora, regala una serie di Smartbox. Quanto meno, non avranno bisogno di farsi pagare le cene a Bormio dal primo imprenditore che passa.

A Stefano Modenini e Alberto Siccardi auguro di trovare sotto l’albero un bel salario minimo da 4000 franchi. Così, tanto perché se gli porti il carbone troverebbero il modo di pagare salari da fame per smaltirlo.

Ad Attilio Bignasca, caro Babbo Natale, regala un bel biglietto di sola andata per le Cayman. Sai, è così indeciso se lasciare o meno il Ticino, almeno potrà avere un incentivo.

A Manuele Bertoli potresti far trovare una collezione completa delle opere di Marx. Così, tanto per fare un ripasso.

A Marcello Foa farebbe comodo trovare impacchettata sotto l’albero una gigantografia di Paolo Attivissimo. Giusto per ricordarsi di verificare le fonti delle sue notizie.

Soprattutto, Caro Babbo Natale, se proprio ti avanza, se non è troppo retorico chiedere, sarebbe bello che tutta la gente che vomita odio sui social ricevesse un po’ di Umanità. Anche in confezione spray, che è più facile da usare.

Cordiali saluti.

Candido.

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