Lorenzo, la Fede e la spada

Lorenzo Quadri riesce a gridare al complotto bolscevico e agli spalancatori di frontiere anche in merito all’ora di religione. Imbarazzante.

Di Corrado Mordasini

Lorenzo, tu stai male seriamente. Cominci a preoccupare anche chi non ti vuole propriamente bene. Il tuo ultimo pezzo sul Mattino in merito all’ora di religione è disagevole. Un po’ come quando uno zio beve troppo al cenone di Natale e comincia a sparare spropositi che mettono tutti in imbarazzo.

Recentemente il vescovo, di comune accordo col DECS, ha condiviso con gli evangelici la proposta di avere educazione religiosa confessionale fino alla terza media e poi in quarta di intraprendere un percorso più vasto comprendente la storia delle varie religioni. Insomma, sono tutti d’accordo: governo, cattolici ed evangelici. Tu invece sei arrabbiatissimo anche se, secondo noi, confondi un po’ la religione con la cultura. Sembri anche un po’ confuso, per sicurezza ti ricordiamo che l’ultima crociata l’abbiamo fatta circa 8 secoli fa.

Tu scrivi che cattolici ed evangelici si sarebbero fatti infinocchiare (parole tue), supponiamo, da Belzebù Bertoli.

Delle due, o sono scemi loro o tu sei il vero depositario dell’eredità di Cristo e a noi è sfuggito questo dettaglio.

“L’obiettivo del DECS colonizzato dal P$ – il partito che vuole rendere l’Islam religione ufficiale in Svizzera! – è quello di spazzar via l’insegnamento religioso cristiano dalla scuola pubblica. Con questo accordo sull’ora di religione ha portato a casa il primo tassello. Adesso si prepara a prendersi anche gli altri. Cancellare le radici La scuola ro$$a mira ad abolire la religione cristiana poiché essa fa parte delle nostre radici, e queste radici devono essere cancellate. Radici? È roba da beceri populisti e razzisti!

Bisogna essere aperti e multikulti! “Devono entrare tutti”!

Ma sai che ogni volta che rileggo sto un po’ male per te? Perché poi prosegui che sembri una vecchia beghina impazzita:

“Ed infatti la storia delle religioni altro non è che l’ennesima fetecchiata multikulti con lo scopo di spianare la strada alla de-cristianizzazione e di conseguenza all’islamizzazione della Svizzera. La religione teocratica dei migranti economici, che con le nostre tradizioni, la nostra storia, i nostri valori, la nostra identità, non c’entra un piffero, secondo gli spalancatori di frontiere (che hanno colonizzato il DECS) va messa sullo stesso piano della nostra religione. Non sia mai che i migranti economici – quelli che, secondo i kompagni, devono appunto “entrare tutti” – non possano continuare a fare i propri comodi nel nostro Paese, senza alcun obbligo: né di integrarsi e nemmeno di lavorare!”

Bene, fermi tutti. Lorenzo Quadri non è un uomo, ma un arcangelo che con la sua spada fiammeggiante caccerà gli empi all’inferno da dove sono venuti. Scherzi a parte, pensiamo che una difesa di questo genere sia imbarazzante anche per il vescovo Lazzeri e per la pastora Eva Huhn della Chiesa Riformata. Atteggiamenti psicotici di questo genere hanno fatto nella storia abbastanza danni. Lorenzo, stai a cuccia e lascia lavorare i grandi, che l’apocalisse è ancora lontana.

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