Robbiani: “Quella Minoretti mi è sempre sembrata sospetta”

Robbiani Massimiliano, nostro amicissimo di lunga data, sale sulle barricate a insaccare la collega Minoretti, che ha dimissionato dal Gran Consiglio.

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Robbiani Massimiliano, nostro amicissimo di lunga data, sale sulle barricate a insaccare la collega Minoretti, che ha dimissionato dal Gran Consiglio. La Minoretti, rea di essere fuori a telefonare al moroso in una votazione finita pari e patta a causa sua, non è più amata dalla Lega.

Il Robbiani, col cuore ebbro di furore leghista. strilla dai social:

“I tuoi interessi hanno sempre avuto la priorità. Hai evidentemente sbagliato gruppo politico. Nella Lega non abbiamo bisognosi di contabili opportunisti ma di persone umili che pensano al prossimo. Fuori dalle palle!”.

Giusto, dovrebbe imparare da Quadri per esempio, che non è prezzolato da nessuna lobby via cavo il cui nome comincia per U e finisce per ‘Pccablecom. Comunque grandissimo Robby. Poi il nostro prosegue con rabbia e fervore, gettando il fegato, i rognoni e qualche altro cascame oltre l’ostacolo:

“ La Minoretti mi è sempre sembrata sospetta, parlava normale senza bofonchiare e sputacchiare e spesso addirittura capivamo cosa voleva dire! Una cosa impensabile per una deputata leghista.

Fosse poi solo quello! Faceva anche dei ragionamenti logici! Ma vi rendete conto? Dove andrà  a finire la Lega con gentaglia del genere? Poi una sera le abbiamo perquisito la borsetta e ne sono cadute fuori alcune manciate di $ e K che lei aveva nascosto sottraendole a degli articoli del Mattino!”

Ma la cosa che fa più imbufalire il Robbiani è che alla Minoretti piacevano i carciofi trifolati.

“I carciofi? Una roba terrona! Ecco perché alle feste della Lega diceva sempre di non avere fame quella lì! E si che Zali mi aveva detto che l’aveva vista mettersi due dita in bocca per vomitare la luganiga, e io che credevo fosse anoressica!…”

 

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