ARL, l’epilogo di una farsa

Indagato per amministrazione infedele l’ex direttore di ARL Curzio Bernasconi: un buco da 150’000 franchi per lavori privati che avrebbe fatto svolgere ai dipendenti

Di

Perché di situazione farsesca non si può fare a meno di parlare. Forse non tutti ricorderanno la polemica tra le ARL e il dipartimento di Manuele Bertoli in merito al trasporto degli allievi (leggi qui).

La dirigenza e il Consiglio di amministrazione delle ARL avevano gridato al tradimento, minacciando addirittura di denunciare Bertoli, una commedia da teatro dei pupi. In seguito il responsabile della boutade, il leghista Enea Petrini, aveva tirato i remi in barca scusandosi con il ministro (leggi qui). Oggi le ARL proseguono il loro servizio a un prezzo nettamente inferiore.

Ma l’inghippo riguarda l’ex direttore Curzio Bernasconi, “pensionatosi” in agosto. Bernasconi sarebbe indagato per amministrazione infedele, infatti alle casse delle ARL mancherebbero 150’000 franchi.

Il buco, scoperto all’ultima assemblea, riguarderebbe dei lavori privati che il Bernasconi avrebbe fatto svolgere ai dipendenti.

Un bell’esempio di come un direttore sfrutti la struttura che a lui fa a capo come un feudo personale. Nell’ottica di queste ultime rivelazioni, fa veramente ridere (o piangere, scegliete voi) la polemica che era scoppiata, con Bernasconi che sparava accuse contro il DECS di Bertoli e il DT di Zali perché vedeva svanire i soldoni che le ARL avevano incamerato per anni. Oggi, la greppia delle ARL a cui si abbeverava Bernasconi ha cessato di produrre e il suo direttore è indagato.

Una farsa, come dicevamo, di cui avremmo volentieri fatto a meno. E una commedia che è stata cavalcata dalla Lega che ad agosto scriveva:

“Bertoli ci regala la guerra dei bus! Uella! Venerdì a due giorni dall’apertura delle scuole il DECS del kompagno Bertoli – opportunamente colonizzato dal capodipartimento con i “suoi” fedelissimi – ha regalato a questo sfigatissimo Cantone un nuovo casotto…”

Sì, e se era per voi continuavamo a  pagare cifre spropositate e Bernasconi era ancora al suo posto. Grazie kamerati leghisti, voi sì che lo aiutate questo sfigatissimo Cantone!

Ti potrebbero interessare: