Dal panettone allo zenzero: a dieta dopo i bagordi

Di Claudia Fabrizio

Appena si smette di far bisboccia arrivano i sensi di colpa. Editori, conduttori tv, allenatori, blogger e nutrizionisti si sfregano le mani appena scocca la mezzanotte del nuovo anno. Il lavoro è servito.

Io che non vado in palestra da almeno dieci anni, ho comunque ingrassato le tasche di qualcuno comprandomi uno sfavillante contapassi. E mentre cerco di non pensare a un gigantesco pezzo di pizza, googolo un po’ per vedere qualche dieta purificante. Del resto anche per me la scelta dell’argomento di questa settimana, dopo essermi pesata, era scontata.

Ho digitato “dieta dopo le feste”, “dieta per purificarsi” e “dieta dopo natale”. E ho preso i primi risultati. Magari qualcuno si è già imbattuto in articoli come “Dieta: dimagrire 4 chili in tre giorni” o “Depurarsi dopo le feste: consigli e giornata tipo” o ancora “Subito più snella con la dieta depurativa“. Se siete capitati su una di queste pagine web, state sereni, la dietista ticinese Anna Beretti li ha letti e approvati. Ho infatti chiesto all’esperta cosa ne pensasse, perché spesso, anche per la salute, ci si affida ai primi risultati scelti dagli algoritmi.

“Ho letto con attenzione tutti gli articoli e in generale non direi che sono così sbagliati perché consigliano comunque di tornare a delle sane abitudini reintroducendo alimenti integrali, verdure, acqua a sufficienza e pochi grassi, zuccheri ed alimenti raffinati”, mi scrive la Beretti che poi, molto gentilmente, ci offre qualche suo prezioso consiglio.

“In generale, dopo le feste o dopo un periodo di ‘abbuffate-aperitivi-matrimoni-compleanni’, il mio consiglio è sempre quello di cercare di tornare alle abitudini quotidiane di una sana alimentazione.

Componete così il vostro piatto equilibrato:

½ del piatto con verdure di stagione (cotte, crude o in insalata a piacere)

¼ del piatto con carboidrati meglio se integrali (pane, pasta, riso, patate, orzo, farro, avena, miglio)

¼ del piatto con proteine (pesce, carne magra, legumi come fagioli, ceci, lenticchie, molto ricchi di fibre e privi totalmente di grassi!), formaggi freschi, affettati magri (prosciutto cotto, crudo, bresaola o carne secca), uova o prodotti di origine vegetale (tofu, quorn, seitan, forse meno conosciuti, ma sempre più in espansione anche nelle nostre cucine)”.

E per stuzzicare qualcosa o per colazione? “A fine pasto o come spuntino è sempre concesso un frutto fresco di stagione per riuscire ad arrivare alle famose 5 porzioni di frutta/verdura giornaliere.

Per attivare e risvegliare l’organismo per colazione possiamo bere e mangiare: 1 bicchiere di latte o 1 vasetto di yogurt, 1 porzione di carboidrati (pane o fette biscottate o cereali, meglio se integrali) e 1 porzione di frutta fresca o di succo al 100%”. Per chi ha la centrifuga sono da provare il succo di arance, carote e zenzero o uno con mele e la polpa di un piccolo limone.

Cosa ci sconsiglia la dietista?

Di stare fermi, bere troppo alcol e bere poca acqua o tisane, di digiunare o fare diete troppo restrittive. Proibito quindi nutrirci solo di minestroni, succhi di frutta o addirittura ricorrere a diete assurde come la Fletcherizing che prevede di masticare ogni boccone 32 volte per poi sputarlo se non scende bene in gola.

E se avanzano ancora dei dolci natalizi? Mangiateli solo la mattina e fate in modo, come spiega Patrizio Tatti sulla Stampa, di non riscaldare troppo la casa perché se la temperatura è tra i 20° e 22°, il corpo brucia più grassi. Infine, se amate i colori e un po’ meno le verdure, cercate in internet (meglio su Instagram dove spopolano) le Buddha Bowls e non ve ne pentirete. Vi lascio qualche preparazione facile e gustosissima per preparare la ‘ciotola della salute’.

Ogni ciotola va riempita a piacimento, generalmente si prepara così: una base di verdura in foglia, poi verdure crude e/o cotte, carboidrati, proteine animali o vegetali, una parte croccante data per esempio dalla frutta secca, un frutto dolce e infine qualcosa di cremoso come una salsa alla menta, dell’hummus o dell’avocado. Si possono mangiare le diverse componenti mischiandole o separate.

Ceci croccanti: prendete dei ceci (freschi o in scatola), dopo averli lavati bene, conditeli in una ciotola con diverse spezie come cumino e finocchio pestati, un po’ di paprika, sale e un filo d’olio. Una volta ben insaporiti, disponeteli su una placca da forno e cuoceteli a 200° per 15-20 minuti.

Pomodorini confit: tagliate dei pomodorini a metà e disponeteli, con la parte del taglio rivolta verso l’alto, su una leccarda ricoperta di carta da forno. Conditeli con sale, pepe, origano e un po’ di zucchero, infine versate un filo d’olio su ogni pomodorino. Cuoceteli in forno statico per 2 ore a 120/140°.

Carotine allo zenzero: tagliate delle carote a bastoncini (non fini come quelli della julienne) e, in base alla quantità delle carote, sminuzzate dello zenzero. Scottateli quindi in acqua bollente per un minuto. Una volta messi in un recipiente e raffreddati conditeli con olio all’aglio, una scorzetta di limone bio, della menta e un po’ di sale.

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