Quadri, sai leggere i contratti?

Lorenzo Quadri blatera contro la clausola inserita dalla RSI per risolvere il contratto coi fornitori in caso di chiusura per No Billag. Peccato sia una clausola standard, usata anche da UPC

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“Una forma di ricatto”, “Classiche minacce per le votazioni”, “Si disdicono i contratti senza motivo”.

Sono solo alcune perle del nostro bell’assenteista nazionale Lorenzo Quadri, che ha studiato (con poco profitto evidentemente) grazie alla paghetta di papà dipendente RSI.

Ultima scusa per blaterare  è stata la clausola che la RSI ha inserito nei contratti con i fornitori, da applicare nel caso si chiudesse baracca alla fine dell’anno.

Ma a quanto pare l’IQ di LQ non basta per leggere i contratti standard, come ad esempio quello di LIBERTY GLOBAL (proprietaria di UPC, ma è un caso, davvero). Cosa c’è scritto in un contatto-tipo dell’azienduccia anglo-americana che foraggia il biondo codino sul  Mattino?

Al paragrafo “Eventi di forza maggiore” (pagina 3) si trovano possibilità di rescissione come catastrofi, terremoti, atti di terrorismo e “atto di qualsiasi governo o sua qualsiasi agenzia“.

E’ anche giusto. In effetti una azienda,in questo caso LIBERTY GLOBAL, usa uno standard che si trova in tutti i contratti di prestazione e forniture, poichè (in tutto il mondo) potrebbe non essere in grado di adempiere ad obblighi definiti prima di un evento imprevedibile e di cui l’azienda non è responsabile: meteoriti, guerre nucleari, abolizione della corrente elettrica ad opera dei Khmer Rossi, divieto federale dell’uso di internet e… cancellazione delle concessioni RadioTV.

Potrebbe capitare. L’azienda, dunque, assicura che farà del proprio meglio per garantire un servizio e rispettare un contratto, ma c’è un limite a tutto.

Trovate il contratto sul sito

https://www.libertyglobal.com/pdf/legal/LIBERTY-GLOBAL-SERVICES-BV-General-Terms-and-Conditions-for-the-Purchase-of-Services-and-Goods-FINAL-12-10-2016.pdf

 

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