No Billag? Ci siamo tutti un po’ rotti

Solo per chiarire due balle rifilate agli elettori: la RSI non finanzia Frontaliers se non utilizzando i suoi dipendenti (Sala e Guglielmoni per esempio) senza bonus. E i privilegi dei dipendenti Coop, al contrario di ciò che dice Robbiani, sono una lista lunghissima.

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Questo non vuol essere un articolo pro o contro No Billag. Siamo convinti che i giochi al 99% siano già fatti. Chi doveva decidere ha deciso e chi non ha votato ancora lo farà a breve senza più cambiare idea.

È però doveroso, per correttezza, smascherare come sempre facciamo le balle che vengono propinate ai cittadini come verità.

La prima riguarda “Frontaliers Disaster”, il maggiore successo cinematografico ticinese di tutti i tempi. Siccome le parole di Flavio Sala non sono andate a genio a Lorenzo Quadri, il codino livoroso se ne esce con il solito attacco:

Flavio Sala, alias il Bussenghi dei Frontaliers, inveisce contro i ticinesi (“forza popolo bue, abbocca alla c—–a”) e contro i promotori dell’iniziativa No Billag. Peccato che il “popolo bue che abbocca alle c—–e” sia poi quello che paga il canone con cui si finanziano le commediole su frontalieri e guardie di confine interpretate dal signor Sala (che col “servizio pubblico”, tra l’altro, non c’entrano un tubo)”

Dunque dunque. Fermi tutti. I Frontaliers finanziati dalla RSI? Allora, premettendo che TUTTO lo stipendio di Quadri, di 200’000 e rotti mila franchi l’anno, è finanziato totalmente da soldi pubblici, vi spieghiamo come fanno i Frontaliers a esistere. Primo: i tre quarti del budget viene dalla casa di produzione di Alberto Meroni, il regista. Sono dunque soldi privati. Il film è stato finanziato dalla RSI, certo, ma mettendo a disposizione i giorni dei normali dipendenti, come Sala e Guglielmoni, che sono dunque stati pagati con il loro stipendio normale.

Andiamo oltre e spezziamo una lancia per il povero Sala-Bussenghi, che si fa in quattro per tenere in piedi la sua compagnia teatrale, gestita con soldi privati e finanziata da sponsor e pubblico. Se finanziamento della RSI ci fosse, sarebbe unicamente in caso di acquisto da parte dell’ente di una delle commedie per la messa in onda, cosa per niente scontata. Dunque qui ragazzi, c’è chi lavora e chi vive di soldi pubblici, fate un po’ voi.

Una seconda balla, anche abbastanza plateale, è quella di Massimiliano Robbiani, che si scaglia sui “privilegi” dei dipendenti RSI e SSR che non pagano il canone. A parte che nessun giornalista di nessuna testata, per esempio, paga l’abbonamento al proprio giornale, a Robbiani viene fatta una domanda: ma i dipendenti Coop (come lui) non hanno dei privilegi?

Secondo Robbiani poca roba, solo il 10% sul non food, spiccioli in poche parole. Per fortuna c’è gente bene informata che sa quanto è generosa la Coop coi suoi dipendenti, al punto che anche i pensionati con la tessera Coop mantengono alcuni dei privilegi a vita. Ma andiamo con ordine, ecco i vantaggi di un dipendente della Coop come Robbiani:

Ristorante Coop: 20% di ribasso.

non food: 10% di ribasso.

edile e hobby: 10% di ribasso e il quintuplo di superpunti

Coop Vitality: 10% di ribasso per il personale, sull’intero assortimento e sui medicamenti senza obbligo di ricetta (ribassi cumulabili fino a un massimo del 30%). Con il pass pillole ogni 10a confezione una è gratuita; inoltre 300 superpunti per ogni ricetta medica.

Finito? Stocappero, Coop è decisamente un’azienda altruista, perciò ho deciso di tediarvi con proprio tutto tutto ciò che può avere Robbiani avendo la fortuna di lavorare lì:


toptip: 10% di ribasso.
Lumimart: 10% di ribasso.
InterDiscount: dal 5 al 20% di ribasso.
Fust: dal 5 al 20% di ribasso.
Import Parfumerie: dal 5 al 20% di ribasso.
Christ orologi & gioielli: dal 5 al 20% di ribasso.
ITS-Coop-travel: dal 5 al 20% di ribasso.
Banca Coop: tasso preferenziale 0,25%. 

Mastercard/Visa a metà tariffa.

Conto di risparmio Plus per il personale Coop: tasso preferenziale 1%. Deposito titoli: gratuito (invece di almeno 60 franchi)

Ipoteca per una proprietà abitativa in Svizzera: fino allo 0,60% di riduzione sul tasso ipotecario variabile e fisso.

Credito edilizio su proprietà abitativa: 0,25% di riduzione sul tasso.
coop protezione giuridica: 10% di ribasso sui premi.
Coop cassa depositi: Tasso d’interesse preferenziale. Corso di cambio per il personale. Tasso d’interesse per il Conto deposito personale: 2%..
REKA-Check: 20% di ribasso per il personale con possibilità di acquisto fino a CHF 600.–.
SWICA: 15% di ribasso sulle assicurazioni complementari alla cassa malati.
Mobiliare Svizzera Società d’assicurazioni: Tra il 5% e il 20% di ribasso sui premi delle assicurazioni domestiche.
Compagnia d’Assicurazioni Basilese: Fino al 20% di ribasso sul premio delle assicurazioni mobilia domestica e responsabilità civile privata per uso proprio; sconto medio del 10% sui premi delle assicurazioni sui veicoli.
Mobility CarSharing: 20% di ribasso per il personale.
SBB CFF FFS: 650 franchi per il vostro abbonamento generale privato.
Hertz: ribasso fino al 35% in Svizzera.

Coop mineraloil: 1 centesimo di ribasso per ogni litro di benzina o diesel in tutti i Coop Pronto con stazione di servizio.
Coop Pronto: il quintuplo dei superpunti.
Coop City: il quintuplo dei superpunti; 10% di ribasso.

…Ah, sotto natale, lo sconto sul non food raddoppia passando dal 10 al 20%.

Vi siete annoiati? A me è venuto il mal di testa. Scusate se sono andato un po’ lungo ma era meglio chiarire. Se comunque volete lavorare con Bussenghi una buona parola ce la posso mettere, con Robbiani dubito, vi conviene chiedere direttamente alla Coop.

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