Coincidenza? Non credo

Strane somiglianze fra i vessilli delle strutture carcerarie e un altro di un certo partito di un certo Consigliere di Stato…

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Proprio ieri, l’ormai smilzo capo del Dipartimento delle Istituzioni, Norman Gobbi, nerboruto leader dal pugno di ferro, ha presentato il nuovo vessillo delle strutture carcerarie ticinesi.

A occhio non proprio una roba all’insegna della distensione. Lo stemma del Ticino campeggia sopra due spade incrociate, un vessillo che ricorda più la bandiera di una legione che quella di una struttura per la custodia e la riabilitazione dei mariuoli ingabbiati.

Fermo restando che la bandiera non vuole probabilmente scimmiottare quella saudita, quella di eserciti stranieri e nemmeno la bandiera pirata, un’altra somiglianza però ci fa prudere l’ipotalamo.

Il concetto, nel suo stile e nella grafica, richiama non poco quello della Lega dei Ticinesi, simpatico movimento in cui Gobbi milita quando non va in Svizzera interna a fare l’UDC.

Come diceva l’enigmatico personaggio nella trasmissione Mistero, Adam Kadmon: “Coincidenze? Non credo”.

strutture carcerarie vari stemmi

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