Digitalizzazione: tanta roba! (parte 3)

Bentornati alla serie “digitale”: oggi si parla di big data e Internet of Things (IoT)

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Bentornati alla serie “digitale” iniziata con altri due articoli precedentemente pubblicati ( leggi qui)

Big Data

Il termine “big data” si spiega in parte da solo, traducendo il termine “tanti dati”, ma sarebbe un po’ riduttivo limitarci a questa definizione.  

 Ognuno di noi, volente o nolente, genera giornalmente una quantità di dati non indifferente. Non solo con facebook o le nostre tracce in internet, ma anche con le nostre Supercard o carte Cumulus (la lista è lunga).

Inoltre milioni di dispositivi generano milioni di dati giornalmente: misurazioni di tutti i tipi, protocolli di server, video di camere di sorveglianza.

Questa miriade di dati non viene stoccata in modo classico in una banca dati, in quanto la loro quantità è difficilmente gestibile in un modello relazionale. Si sono quindi sviluppati dei file systems in grado di immagazzinare questi enormi dataset su numerosi server sparsi in diverse località.

Tra i più conosciuti cito Google File System e Hadoop. Volendo possiamo immaginarceli come dei grossi contenitori di dati non strutturati (generalmente testo) o semi-strutturati (dati in diversi formati, immagini, documenti ecc.).

Questi tipo di sistemi viene anche chiamato Data Lake.

 Lo stoccaggio di dati fine a stesso è poco utile. Quello che interessa è l’analisi dei dati (analytics), che implica l’estrazione e la modellazione degli stessi. Esistono molteplici tecniche per questo tipo di esercizio, anche in base all’utilizzo che se ne vuol fare.

 Interessati sono i servizi che vengono messi a disposizione con base di stoccaggio e sistemi di elaborazione integrati. Microsoft e AWS offrono i Data Lake Analytics sulle loro piattaforme cloud (e qui colleghiamo le big data e cloud) che permettono di immagazzinare i dati (per esempio con Hadoop) e analizzarli direttamente (con diversi software frameworks), senza doversi occupare dell’infrastruttura. Ci serve solo il know-how.

IoT Internet of Things

Mano sul cuore, quante volte l’avete già sentito nominare l’Internet of Things (IoT) ? Ma cos’è, dov’è: è il mio cellulare che si collega ad internet ? In un certo senso sì, di sicuro non è un concetto nuovo.

Possiamo dire che l’IoT è un sistema che congloba milioni di dispositivi collegati tramite internet (e non solo) che raccolgono e si scambiano dati. Collega quindi dispositivi fisici e il mondo digitale.

Ricordate le previsioni sul frigo che vi manda la lista della spesa sul cellulare? Ecco, ci stiamo avvicinando. In realtà ci sono già oggi decine di applicazioni produttive. Un esempio sono i dati che gli ascensori mandano ai costruttori consentendo una migliore programmazione della manutenzione o le statistiche sulla durata di vita dei pezzi.

Ma perché se ne parla così intensamente solo ora?

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una veloce evoluzione nel campo delle comunicazioni. Fibra ottiche, 4G (e presto 5G) che permettono di sfruttare Internet e altre forme di comunicazione in modo sempre più efficiente. Le tecnologie e le infrastrutture vengono continuamente innovate e rese più performanti  abbassando i costi, fattore molto importante.

Questo ha permesso e permette una connessione di dispositivi sempre più sofisticata con uno scambio di una quantità sempre maggiore di dati.

Uno degli sviluppi più interessanti nel settore riguarda la Low Power Network (LPN). Si tratta di una rete che permette la trasmissione di piccole quantità di dati tra dispositivi a basso consumo elettrico (generalmente a batteria), quali per esempio dei sensori e dei server centrali.

Ciò permette uno sviluppo più concreto del IoT e delle sue applicazioni.

In passato i dati generati venivano poco utilizzati per mancanza di spazio o a causa dei costi di stoccaggio, o per dei software poco performanti.

Oggi possiamo trasferire i dati prodotti da dispositivi IoT in sistemi di stoccaggio big data nel cloud e poi analizzarli in maniera più veloce, razionale ed efficiente producendo quindi valore aggiunto per il nostro business.

Come potete constatare le tecnologie si supportano a vicenda.

 

Fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Big_data

https://www.forbes.com/sites/lisaarthur/2013/08/15/what-is-big-data/#2308a10f5c85

http://hadoop.apache.org/

https://docs.microsoft.com/en-us/azure/data-lake-store/data-lake-store-overview

http://www.zdnet.com/article/what-is-the-internet-of-things-everything-you-need-to-know-about-the-iot-right-now/

https://www.huffingtonpost.com/guido-bartels/internet-of-things-digital_b_8472410.html

https://en.wikipedia.org/wiki/LPWAN

http://lpn.swisscom.ch/i/

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