Another brick in the wall

Una scuola tollerante, di tutti e per tutti, una scuola che accetta anche persone di altri partiti senza distinzione di sorta e di colore, a misura di politbüro, allievi col colbacco, divisa coreana e a ricreazione tutti ad esercitare il passo dell’oca! Perché noi la scuola, la vogliamo rossa…

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We don’t need no education, no dark sarcasm in the classroom…Cantavano i Pink Floyd negli anni ’80, e pensare come The Wall sia ancora attuale, rivoluzionaria e anarchica al punto giusto, degna di una scuola rossa, dove la falce e il martello la fanno da padrone e Max Ay è il rettore massimo dei compagni di tutti gli atenei presenti sul territorio.

Una scuola tollerante, di tutti e per tutti, una scuola che accetta anche persone di altri partiti senza distinzione di sorta e di colore, a misura di politbüro, allievi col colbacco, divisa coreana e a ricreazione tutti ad esercitare il passo dell’oca! Perché noi, la scuola, la vogliamo rossa…

Che culo!

LA SUOLA CHE VERRÀ, in questo ateneo ti cimenterai in pratici moduli di sopravvivenza per affrontare col sorriso sulle labbra e le chiappe toniche, le pedate nel culo che la vita ti riserverà. Esse son tante e tali, che per fortuna, a furia di riceverne, a un certo punto, anche il tacco se ne va…

LA STUOIA CHE VERRÀ, ossia un insegnamento alla vita spartana, subito dopo la prima nella classifica mondiale degli atenei pubblici che vanno per la maggiore. Essa ti offrirà l’opportunità di frequentare a tempo perso dei corsi opzionali di meditazione e digiuno con il guru del momento. Con un modico supplemento riceverai in dotazione un futon.

LA SPOLA CHE VERRÀ, scuola superiore di passatori e maia ramina, frequentata con notevole successo e ottimi risultati da Lisa Bosia Mirra.

LA STOLA CHE VERRÀ, frequentata per lo più da dandy perditempo, Lapo Elkann è stato un allievo modello.

LA SOLA CHE VERRÀ, bellissima scuola con location esclusiva, all’ombra dei castelli e con aule affacciate su piazza della Foca, qui puoi apprendere l’insostenibile inutilità della classe operaia e potrai partecipare a masterclass con Ay e Pronzini sull’ignoranza innata del proletariato.

LA SCUOLA PER TUTTI, anche per Massimiliano Robbiani! Stranieri astenersi.

LA SCUOLA CHE TI FOTTERÀ, trattasi di frequentazione poco raccomandabile, dove però spicca l’insegnamento a livello primordiale sul come ammassare vocali e consonanti a casaccio per poi buttarle in un contenitore vuoto, mescolare il tutto e dar luogo a mirabolanti storie. Unico svantaggio, esami di ammissione che constano di due domande e comunque vengono ammessi solo aspiranti politici. Omofobi astenersi.

LA BELTRASCUOLA, adattabile ad ogni figura umana ed animale, le sue origini sono sconosciute ai più, l’indirizzo ignoto e l’unica cosa certa è che si tratta di una scuola socialmente avanzata. La migliore che ci sia. Vengono ammessi cani e porci, anche loro non esenti da test attitudinale.

LA SCUOLA CHE NON DEVE CHIEDERE MAI, anch’essa come la precedente si vanta di famosi e illustri allievi, fra i quali si pregia di annoverare Claudio Zali, Norman Gobbi, Christian Vitta e Manuele Bertoli.

PARACULO SCHULE, scuola per allievi di lingua madre francese con conoscenze di romancio. Aperta a tutti. No Grigioni italiano.

LA SCUOLA DEL MASOLINO E DEL PINTURICCHIO, l’unica che ancora possiamo riconoscere come tale; una scuola bucalettere con sede ignota e pare anche con docenti poco raccomandabili, come testimonia la presenza di un certo Caravaggio, uomo dissoluto e di facili costumi.

FUFFA SCHOOL OF SWITZERLAND, fra i cinque migliori atenei più quotati al mondo, dopo il Politecnico e la SUPSI, rinomata per ospitare i rampolli delle famiglie più ricche del globo che hanno una particolare inclinazione allo studio dei congiuntivi e del savoir-vivre in generale. Lapo Elkann frequenta da una decina di anni dei corsi di ripetizione per rimanere al passo coi tempi.

FANCULO SCHOOL, senza esami di ammissione si oppone al pensiero filosofico proposto dalla scuola precedente e declama la decadenza antropologica della specie, contrapponendosi alla legge di Darwin e al pensiero etico filosofico dei social. Donne ed esseri minori astenersi.

L’ÈCOLE DU SOLEIL, che con un moto d’arguzia, un guizzo d’intelligenza e un doppio salto mortale carpiato, prepara i circensi d’assalto ad entrare nell’arena politica. Numero chiuso per i ticinesi.

LA SCUOLA DELLA EVVE, rinomata scuola di logopedia e dizione, fondata da Franco Cavalli e con unico, ma non trascurabile professore, Massimiliano Herber coadiuvato dal fondatore stesso. La sede non risulta, la cercherai poi tu.

LA BORSA CHE VERRÀ, un po’ noiosa, possono iscriversi solo politici già affermati e broker sull’orlo di un burnout. Non necessita di conoscenze particolari e si può frequentare quando si vuole. Cassis la frequenta abitualmente come unico allievo.

LA SCUOLA CHE CI È O CI FA, famosa assieme a quella di dizione, però privata, con professori leggermente logorroici e con una tassa d’iscrizione piuttosto cospicua, ma senza test d’ammissione. Conviene provarla!

LA SCUOLA DEL DOLORE, altra non trascurabile scuola che ci pregiamo di avere sul nostro territorio, quella di Lelia Guscio, con ospitate e seminari di Barbara d’Urso e il carrozzone dei sofferenti. Zona centrale, buona posizione, fermata bus nelle vicinanze  e centro funerario con comodo crematorio nei paraggi.

ÈCOLE PRIMAIRE EXISTENTIALISTE DE LA REPUBLIQUE DU TESSIN, fonda le sue radici nelle scuole parigine degli anni ’60, ha come precursore Jean Paul Sartre, Simone de Beauvoir che si occupa della mensa e Albert Camus che fa il bidello. Una scuola vintage che ha il suo perché. Solo per estimatori, perditempo astenersi.

LA SCUOLA CHE SI FARÀ, FORSE, dove ti insegnano il giusto equilibrio tra conscio e inconscio che si divide tra yin e yang, dove l’importante è ricordarsi di mettere il sedano nel bollito misto e aggiungere un po’ di tabacco quanto basta. La raccomandiamo vivamente a tutti coloro che fanno referendum alla cazzo!

E per finire, chi sostiene che il ventaglio di possibilità per avere una giusta preparazione e riuscire a sopravvivere ogni fottuto giorno, ed arrivare ad ogni fine mese indenne, sia limitato, lo invito in miniera, dove pure lì, abbiamo una prestigiosa facoltà di mineralogia. Sono ammessi anche fisici gracili e ben disposti all’asbestosi.

Che qui s’è parlato tanto di scuola, ma i lavori chi li fa?

E poi diciamocelo, se nella rassegna di proposte fin qui presentate, non hai ancora trovato cosa fare nella vita, sei proprio un povero ignorante e al limite anche un po’deficiente, e allora non ci sarà scuola che ti salvi, né quella che c’è, né quella che verrà…

Intanto che tu ti decida in questo bailamme di atenei, credo che a me si addica la FANCULO SCHOOL, io ci provo, tanto è senza esami d’ammissione, e poi sennò chissenefrega, indico un referendum e io speriamo che me la cavo!

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