Bellinzona, conflitto d’interessi?

In una mozione al Municipio di Bellinzona, il consigliere comunale dei Verdi Ronnie David pone l’accento su un conflitto di interessi che riguarderebbe il Vicesindaco, capo dicastero della sicurezza pubblica e, privatamente, presidente del CDA di una delle maggiori ditte di sicurezza privata

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In una mozione al Municipio di Bellinzona, il consigliere comunale dei Verdi Ronnie David pone l’accento su un conflitto di interessi che riguarderebbe il Vicesindaco. David fa notare come la politica debba dare, soprattutto in questi anni di disaffezione verso la cosa pubblica, segnali di chiarezza e trasparenza, in modo che:

“…le maggiori cariche istituzionali della Città – scrive David – possano operare al di sopra di qualsiasi sospetto di conflitto d’interesse che leghi la propria carica pubblica a i loro interessi personali e professionali privati.”

E prosegue specificando il suo malessere:

“ (…)Non è in effetti un mistero, ad esempio, che il vicesindaco attuale, oltre a ricoprire la carica di capo dicastero della sicurezza pubblica è, privatamente il presidente del CDA di una delle maggiori ditte di sicurezza privata. Questo aspetto pone delle domande etiche importanti su come sia possibile evitare situazioni passibili di sospetti di conflitto d’interesse nell’esercizio delle sue funzioni. Anche il ruolo di capo discastero dell’azienda multi servizi potrebbe porre in questo senso alcuni interrogativi.”

La soluzione di David? Ragionare sulla possibilità di istituire per i municipali, riducendone parzialmente il numero, un regime di professionismo, così da fare in modo che possano concentrarsi solo sulla cosa pubblica e che evitino conflitti di interesse che con la politica di milizia, inevitabilmente si pongono.

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