Del Don, microchip e bufale

Il medico ed ex parlamentare UDC inciampa su una delle bufale più note condividendola sui social con tanto di commento apocalittico

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Di persone che condividono bufale e fake news a sfondo complottistico i social sono ormai pieni. Basta il titolo attraente e inquietante e ZACK, scatta il “Sarà vero?”, “Condivido per sapere se è una bufala”, “Vero o no, io condivido..”. Dagli zingari (poi diventati cinesi) che rapiscono persone cambiando il colore dei capelli o i vestiti, agli attentati islamici col profumo, sono più o meno sempre le stesse false notizie a girare per il web, più o meno riviste e corrette.

Ora, si può pensare che a cadere in questi tranelli sia solo l’utente “medio” del web, quello che abbocca a tutto senza informarsi se sia vero o no, cosa fattibilissima con una rapidissima ricerca su Google. E invece, capita che anche un personaggio della politica nostrana, per giunta in possesso di titoli accademici di un certo rilievo, non solo condivida una bufala su Facebook, ma ci tessa sopra un po’ di moralismo a sfondo apocalittico.

Stiamo parlando di Orlando Del Don, esponente dell’UDC di Bellinzona, ex granconsigliere e medico psichiatra, che ieri ha condiviso sulla sua pagina Facebook l’ormai vecchia e ritrita bufala del microchip sottocutaneo obbligatorio entro due anni, aggiungendo:

Questa è la fine dei tempi, la fine di ogni dignità e rispetto per l’Uomo. Questo esecrabile e miserrimo futuro è oramai imminente … anche grazie alla passività e ignavia dei nostri rappresentanti, della politica, degli intellettuali, delle istituzioni!

Ovviamente il dr. Del Don non si è accorto che il link non proveniva da “Il Messaggero” ma bensì dal sito-parodia “Il Messaggio”, né è andato a verificarne la veridicità, ciò che gli avrebbe permesso di scoprire che non solo la notizia è falsa, ma che è in giro da ben 3 anni, e che non è mai stata approvata alcuna legge al riguardo (ma va?) . Anzi, probabilmente Del Don non ha nemmeno letto l’articolo, altrimenti si sarebbe accorto che parla ancora di Renzi, non più in carica da mesi, e che cita eventi che accadranno nel 2017, già ampiamente superato… Soprattutto, avrebbe notato il disclaimer, bene in vista, che dichiara esplicitamente che tutte le notizie prese dal sito sono bufale.

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FireShot Capture 250 – Microchip sottocutaneo_ Nuova normati_ – http___www.ilmessaggio.it_microchi

Del Don, ovviamente, è in buona compagnia, poiché sotto al link troviamo, come al solito, oltre a qualcuno che comprende che si tratta di una bufala, il consueto campionario di gonzi pronti ad abboccare a qualsiasi cosa dia l’occasione per gridare al “Piove, Governo ladro”: da chi sostiene che il chip verrà inserito nei vaccini, all’ex candidato dei Giovani UDC al Consiglio Comunale di Lugano che sfida la UE a prenderlo per inserirgli il chip, a chi addirittura parla di “marchio del diavolo”. Ovviamente il post è ancora al suo posto.

In una cosa Del Don ha ragione: è davvero la fine dei tempi. Soprattutto quando una persona con una carica politica alle spalle e un paio di titoli accademici non si accerta se quello che sta mettendo in giro sul web è vero o falso e continua ad alimentare il solito complottismo allarmista che fa la fortuna dei siti acchiappa-click.

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