Fenicotteri, Lumache e Leghisti

In un articolo sul Mattino della Domenica si attacca l’installazione di Oppy De Bernardo, quella dei salvagenti in Piazza Grande a Locarno. Sono stati i due scodinzolanti leghisti Aron D’Errico (famoso per la virulenza malata dei suoi interventi) e il suo amico di merende Omar Caldara a fare la loro bella interrogazione comunale. Il motivo? L’installazione vuole fare riflettere sull’immigrazione. Non sia mai!

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Se non è lo Zio Bill è il Gatto Arturo o il Merlo di Piazza Grande, naturalmente mai nessuno dei coraggiosi guerrieri di Via Monte Boglia che ci metta la faccia. In un articolo sul Mattino della Domenica si attacca l’installazione di Oppy De Bernardo, quella dei salvagenti in Piazza Grande a Locarno per intenderci, il motivo? Dai, ve lo devo pure dire?

Sono stati i due scodinzolanti leghisti Aron D’Errico (famoso per la virulenza malata dei suoi interventi) e il suo amico di merende Omar Caldara a fare la loro bella interrogazione comunale:

“È evidente che si tratta di una patetica operazione pseudo culturale, di chiaro significato politico, a sostegno della propaganda a favore dell’immigrazione clandestina di finti asilanti e migranti economici.”

Un’installazione che ha come tema i migranti? Apriti, o cielo! Non sia mai! Via ‘sta gente da casa nostra e…attenzione perché qui è il punto, zitti a tutti coloro che anche solo ne parlano. Manco li sostengono, ma solo ne parlano.

Perché se da una parte è legittimo avere timore della migrazione, dall’altra è difficile capire perché la solidarietà con le persone che soffrono e muoiono sia una cosa da marchiare come infamia.

Invece di essere contenti di questa iniziativa, che a livello di marketing, piaccia o no, è stata geniale e ha portato a Locarno una bella pubblicità , i leghisti devono prendersela con le motivazioni dell’installazione, il cui scopo (anche tiepidino a dire il vero) sarebbe fare riflettere sulla migrazione.

Poi il Mattino se la prende coi vandali, che naturalmente non sono idioti qualunque ma, a sentire loro, i No Borders di sinistra che imbrattano i muri. Ma il ridicolo il Mattino lo raggiunge lodando le chiocciole blu di Piazza Riforma di qualche anno fa in contrapposizione ai brutti fenicotteri rosa di Locarno.

È vero che a Locarno non c’è un sindaco leghista, ma fare ragionamenti di questo genere è decisamente patetico:

“E poi: quando qualche anno fa Lugano piazzò le chiocciole blu giganti sul lungolago – che erano molto più belle della rüdera di Piazza Grande e soprattutto non servivano a fare pubblicità all’immigrazione clandestina (pubblicità all’immigrazione, ma vi rendete conto che contorsioni mentali?!) – c’era qualche intelligentone che le buttava nel lago…”

Supponiamo che anche a Lugano i vandali non furono dei deficienti occasionali, ma certamente frange di sinistra organizzate con in odio le chiocciole blu.

Qui tra fenicotteri rosa e chiocciole blu c’è comunque solo una certezza: l’incredibile povertà e aridità d’animo di certi personaggi all’interno della Lega.

 

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