Gaszebo – Gli eventi dal 27 Aprile al 3 Maggio

Perché noi del GAS siamo qui proprio per darvi la direzione, senza creare problemi alla circolazione stradale. Via fluidi con consigli d’agenda intelligenti. Pianificando le uscite giorno per giorno, per ognuno dei prossimi sette giorni. E se casomai vi venisse voglia di clacsonarci qualcosa… fatelo all’indirizzo email gentecheaccende@gmail.com!

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“Sono qui come un orso in una gabbia… creatura assolutamente viva…giro in tondo e vi voglio dare il meglio… dritto al cuore nasce un fuoco nei motori… allora si parte… è notte e si accendono le luci… rotto il ghiaccio balleremo coi fantasmi…lo spettacolo deve ancora cominciare!” Ecco. Senza voler drammatizzare come faceva Piero Pelù che ne frattempo è diventato pure nonno(!), noi sappiamo dove e quando è il caso di andare a tutta birra per godersi, gustarsi quanto di meglio offre la piazza gastronomico-teatral-musical-e-tutto-il-resto della Svizzera italiana. Perché noi del GAS siamo qui proprio per darvi la direzione, senza creare problemi alla circolazione stradale. Via fluidi con consigli d’agenda intelligenti. Pianificando le uscite giorno per giorno, per ognuno dei prossimi sette giorni. E se casomai vi venisse voglia di clacsonarci qualcosa… fatelo all’indirizzo email gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 27 aprile 2018 “Ore d’amore”

ore damore

Per un’ora d’amore non so cosa farei. Per poterti sfiorare non so cosa darei. Per un’ora d’amore venderei anche il cuore.” Questo cantavano i Matia Bazar in un momento di profondissima e buia disperazione amorosa. Ma niente paura perché lo spettacolo scritto da Rosario Lisma per la regia e l’interpretazione di Nicola Stravalaci e Debora Zuin, in programma alle 20.30 al Teatro Foce, è un viaggio esilarante (e sofferto) sul senso ridicolo della resistenza in amore. Otto ore in ottanta minuti. Otto scene della notte di una coppia che scoppia. Quando i bambini non ci sono e domani non si lavora. Così finalmente marito e moglie possono passare un po’ di tempo insieme. Ma i due – guarda un po’ il caso – non ne approfittano, se non per litigare. Un viaggio ironico, folle e disincantato in una storia di ordinaria quotidianità.

www.m-a-t.ch

Sabato 28 aprile 2018 “One More in concert featuring Sara Käser.”

A partire dalle 20.45 la corte interna di fronte alla Libreria Casagrande di Bellinzona si riempirà di note, di musica contemporanea volutamente improvvisata al momento, per questa particolare occasione, da un trio delle meraviglie. Un concerto tanto unico quanto esclusivo che s’inserisce nell’ambito della rassegna “STRANGE DAYS: Un festival sui mitici anni ‘90”. Nato a Locarno cinque anni fa, il progetto One More, si chiama così perché, di volta in volta, Natalie Peters e Guy Bettini invitano un ospite in più – one more, appunto – per dare una scossa al loro duo preesistente che da più di dieci anni utilizza questa formula dell’”indovina chi viene a cena”. Pardon, a suonare. Con uno schema d’improvvisazione che affonda le sue radici, più che in modelli del free jazz, nelle esperienze europee degli anni ’90 che si rifacevano a Stockhausen e Cage. John e Karl Heinz. Per la serie: uno per tutti, tutti più uno!

www.invisiblelab.ch/

Domenica 29 aprile 2018 “Giornate della biodiversità”

Ormai ci son giornate un po’ per tutto. Contro il razzismo per la libertà di stampa, si sensibilizzazione sull’autismo e via di questo passo. Ma non tutte le giornate sono uguali. Anzi la diversità dei temi trattati e tale che ce ne voleva una anche per la diversità. O meglio per la biodiversità. Quella di oggi conclude infatti un ciclo di due giorni pensati per scoprire, insieme ai ricercatori, la straordinaria ricchezza di specie animali e vegetali del nostro territorio nelle zone di Collina di Maia, Piano di Arbigo, Losone e Arcegno. In Svizzera vivono oltre 50’000 specie di animali, piante e funghi, ma quali di queste si trovano nei dintorni di casa nostra? Se questa domanda vi tiene svegli la notte l’appuntamento è alla Sala parrocchiale di Arcegno, nel nucleo medievale del borgo, alle 14. Sala parrocchiale che fungerà da centro visite e punto informativo sull’evento. Per una domenica bio, un po’ diversa dal solito.

www.ti.ch/mcsn

Lunedì 30 aprile 2018 “Lugano|Unexpected classic tour”

Unexpected classic tour lugano

Chi l’ha detto che i tour guidati debbano essere barbosi. Anzi. E se a portarci per mano per le vie della città che abbiamo deciso di visitare ci fosse una guida giunta appositamente dal passato capace di farci rivivere quello che quei luoghi carichi di ricordi hanno significato, per lui, nella sua vita? Certo. La macchina del tempo ha bisogno ancora di qualche messa a punto ma nel frattempo, a Lugano, ci sono a vostra disposizione due simpatici attori che grazie al loro talento e alla loro fantasia vi faranno conoscere personaggi e luoghi che hanno fatto la storia della città. Un viaggio in quel che resta della Lugano di quando a Trevano c’era ancora un castello col suo signore, molto prima che re Giorgio e i suoi palazzinari regnassero per quasi trent’anni. Dalle 10 alle 12.

www.luganoturismo.ch

Martedì 1 maggio 2018 “Storie al lavatoio a Sonogno”

Come render diversa dal solito e assolutamente memorabile la Festa dei lavoratori? Con uno sciopero? Non scherziamo, dai. Piuttosto una bella ipotesi di lavoro potrebbe essere quella di fare un salto a Sonogno, in Val Verzasca, per ascoltare alcune delle leggende ticinesi. Riadattate per un pubblico di tutte le età saranno raccontate in uno di quei posti che un tempo erano luogo d’incontro e di socializzazione: nei lavatoi. Tempo permettendo, l’appuntamento con Vicky De Stephanis e le sue storie, narrate mentre panni e calzettoni si trasformano in buffi personaggi, è alla fontana che si trova davanti al Museo della Verzasca. Alle 14, in quel di Sonogno. Un bel modo per trascorrere un piacevole pomeriggio in occasione della Festa di cui sopra ma anche di quella di apertura del museo che, in caso di maltempo, ospiterà questo simpatico evento al suo interno.

www.museovalverzasca.ch

Mercoledì 2 maggio 2018 “Serata omaggio a Mariella Mehr”

Il tema dell’edizione 2018 di ChiassoLetteraria è il tabù. Fra quelli che appartengono alla recente storia svizzera c’è purtroppo il tentativo di annichilimento genetico e culturale del popolo nomade degli Jenisch, conosciuto anche con il nome di Kinder der Landstrasse. Tra il 1926 e il 1973, centinaia di bambini furono strappati con la violenza alle loro famiglie e “ricoverati”, stipati in fatiscenti istituti dove ebbe luogo la loro rieducazione. Condannati per anni a una serie di crudeli torture fisiche e psicologiche – bagni gelati, elettroshock e sterilizzazione – molti di loro si aggrapparono ai brandelli di quell’infanzia rubata, finendo per diventare anime “bambine” incastrate in corpi di adulti, proprio come nel caso della scrittrice e poetessa Mariella Mehr. S’intitola “Dove cadono le ombre” il film su questo tema di Valentina Pedicini che, insieme alla scrittrice Anna Ruchat, sarà presente alla proiezione della pellicola in programma alle 20.45 al Cinema Plaza di Mendrisio, nell’ambito proprio di ChiassoLetteraria. Per la serie: mi vergogno di chiunque abbia occhi e fa finta di non vedere.

www.chiassoletteraria.ch/

Giovedì 3 maggio 2018 “Idil Eser, una voce per i diritti umani”

Idil Eser una voce per i diritti umani

Dare un nome alle cose, raccontare ciò che accade intorno a noi, riuscendo a dar voce a chi non ha più il diritto di esprimersi, è davvero tanta roba. È un impegno civile. Una missione necessaria. Tanto che la professione del giornalista talvolta è perfino eroica e, di sicuro, per nulla scontata. Soprattutto in quelle realtà dove il diritto d’opinione è negato, calpestato. Come accade in Turchia, alle porte dell’Europa. Ecco perché in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, la voce di Idil Eser, direttrice di Amnesty International Turchia, alle 19 avrà come megafono una serata pubblica organizzata all’ex Asilo Ciani di Viale Cattaneo a Lugano. La libertà di stampa è il miglior fertilizzante della democrazia e Idil lo sa bene. Perché quando la verità non è libera, la verità non è vera. Idil, balzata agli onori della cronaca internazionale il 5 luglio 2017, quando venne arrestata, assieme ad altri sette colleghi e due formatori, durante un seminario sulla sicurezza digitale e la gestione delle informazioni.

www.amnesty.ch/

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