I rigommati sono i peggiori

Ricordiamo una volta per tutte cose c’è dietro a un’organizzazione dal nome ridondante (Centro Islamico Svizzero). A parte il tedesco Naim Cherni, gli altri due svizzerissimi musulmani sono dei rigommati, e cioè degli svizzeri, come me e voi convertiti all’Islam. Come spesso accade, i peggiori fanatici sono proprio loro, persone che portano pregiudizio a tutti i musulmani svizzeri e che con l’Islam hanno poco a che fare.

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In questi giorni si tiene a Bellinzona, presso il Tribunale Federale, il processo per propaganda terroristica a Nicholas Blancho, Quasim Illi,e Naim Cherni. Quattro manifestanti sgarruppati del Centro Islamico Svizzero (la loro organizzazione) erano a manifestare con cartelli: “Allah è grande”.

Allah lo lasceremmo in pace. E ricordiamo una volta per tutte cose c’è dietro a un’organizzazione dal nome ridondante (Centro Islamico Svizzero). A parte il tedesco Naim Cherni, gli altri due svizzerissimi musulmani sono dei rigommati, e cioè degli svizzeri, come me e voi convertiti all’Islam. Come spesso accade, i peggiori fanatici sono proprio loro, persone che portano pregiudizio a tutti i musulmani svizzeri e che con l’Islam hanno poco a che fare.

Ribadiamo perciò ciò che avevamo già detto in un nostro articolo di un paio di anni fa, proprio in merito al signor Blancho e alla reale influenza che ha il barbuto nostro compatriota, che a tutti gli effetti rappresenta una minoranza nella minoranza (leggi qui):

“Partiamo dalle cifre che ci chiariscono un po’ il panorama: 40’000 sono i musulmani residenti in Svizzera (il 5% della popolazione) di loro, solo il 15% sono praticanti. Dunque si parla di meno dell’1%. Più del 50% sono musulmani bosniaci dei Balcani. E circa il 20% sono turchi.

Dei musulmani in Svizzera, il 75% sono sunniti. Il wahabismo (perseguito da Blancho e soci, NdR) è una corrente laterale estremista che si richiama ai sauditi. In realtà, l’associazione islamica più grande in Svizzera è la FOIS (Federazione delle organizzazioni islamiche della svizzera), che comprende 13 associazioni regionali. L’associazione islamica della Svizzera centrale, presieduta da Nicolas Blancho e citata spesso dalla stampa come fonte autorevole, è in realtà piccola e poco rappresentativa, anche se giornalisticamente succulenta per le sue prese di posizione ortodosse e irritanti. (…)

Ma la cosa divertente è che l’Associazione Islamica Svizzera Centrale, non è composta da musulmani provenienti dai Paesi islamici, bensì da convertiti svizzeri. (…)”

A godere per le castronerie di questi “musulmani di carta”, diremmo noi, solamente coloro come Ghiringhelli, Robbiani, Quadri e compagnia bella, che ci vanno a nozze. La cosa che fa veramente ridere è che alla fine questa è una guerra tra svizzeri, dove i musulmani, poveracci, stanno a guardare. E a pagare il biglietto alla fine saranno proprio loro.

 

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