Bugs Bunny, il Pitina e i pulcini ballerini

Ora dopo molti anni, grazie al LAC, anche a Lugano possiamo seguire bei concerti tutto l’anno, ma l’estate è il momento in cui si può approfittare di concerti gratuiti. Approfittatene, la musica classica è anche divertente.

Di

Su Rai Cultura la scorsa domenica sera è stato trasmesso in diretta il #concertoperMilano, un’iniziativa della città meneghina per festeggiare l’inizio dell’estate e che da alcuni anni raduna in piazza del Duomo migliaia di persone.

L’orchestra Filarmonica della Scala ha scelto quest’anno le famosissime musiche di due compositori russi: il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Cajkovskij e i “Quadri da un’esposizione” di Modest Musorgskij nell’orchestrazione di Maurice Ravel.

E così abbiamo trascorso una bella serata davanti alla televisione e sono riaffiorati ricordi curiosi legati a queste musiche.

Ad esempio Bugs Bunny che si cimenta sul pianoforte con le note celeberrime di quel concerto di Cajkovskij, che mi faceva ridere da bambina quando guardavamo Scacciapensieri alla RSI, gli unici cartoni animati che esistevano allora in TV.

Oppure il mio maestro di musica al ginnasio, detto Pitina per il puntiglio nelle spiegazioni e per la severità: quando insegnava non volava una mosca in aula e tutti erano terrorizzati, specialmente dalle interrogazioni con il flauto. Ma ci ha fatto ascoltare e anche amare molta musica classica, soprattutto quella descrittiva come i “quadri” di Musorgskij.

Ho poi deciso di imparare a suonare uno strumento e ho suonato nella banda per alcuni anni. Allora il repertorio prevedeva spesso pezzi di musica classica adattati per i fiati. E così, nonostante nessuno a casa mia la ascoltasse, ho imparato ad apprezzare la musica classica e l’ho fatta ascoltare anche ai miei figli.

I “quadri” erano uno dei nostri pezzi preferiti, sui quali abbiamo fantasticato assieme ogni volta ritrovando nelle note i pulcini che ballano nei gusci, la strega Baba Jaga, Bidlo, la promenade che si ripete in molti modi, e infine la grande porta di Kiev nel finale trionfale che potete ascoltare qui.

Ora dopo molti anni, grazie al LAC, anche a Lugano possiamo seguire bei concerti tutto l’anno, ma l’estate è il momento in cui si può approfittare di concerti gratuiti.

Venerdì sera suonano a Viganello i ragazzi dell’orchestra Superar (Clicca qui) e sabato prossimo torna l’opera per tutti in piazza Luini (Clicca qui)

Approfittatene, la musica classica è anche divertente.

 

Ti potrebbero interessare: