Gaszebo – Gli eventi in Ticino dal 22 al 28 Giugno

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L’estate è ufficialmente iniziata con una lunga serie di appuntamenti musicali, festival, rassegne, eventi, concertoni da tutto esaurito e chi più ne ha più ne metta! Insomma, davvero troppe cose da fare e nessuno mai che ci faccia da bussola nell’indirizzarci, nel dirci “vai a vedere questo, fai quello”? Ed è per questa ragione che la sensazione è un po’ quella di sentirsi alla canna del gas? Ma tu respira. Rilassati. Emancipati dalla canicola interiore. Questa è la pagina web che fa al caso tuo. Ora ti diciamo noi del GAS, cosa c’è, quando e dove. E nel caso tu volessi segnalarci qualche appuntamento che ti sta particolarmente a cuore… fallo scrivendoci a gentecheaccende@gmail.com!

Venerdì 22 giugno 2018 “Gruppo Mandolinistico Gandria in concerto”

Stare all’aperto, in Piazzetta San Carlo a Lugano, cullati da un suono decisamente inconfondibile, quello del mandolino e dei suoi fratelli, decisamente non ha prezzo. Dimenticate i Black Sabbath o gli AC/DC. Il Gruppo Mandolinistico Gandria è stato fondato nel lontano 1976 da un gruppo di amici uniti dalla passione per la musica ma soprattutto per lui. Uno strumento dalla forma sinuosa e femminile. Il mandolino. Il gruppo si compone di una ventina di elementi, suddivisi in primi mandolini, secondi mandolini, mandole, chitarre, mandoloncello e basso. Per un tuffo con il maestro Stefano Bazzi nelle acque della tradizione, nel repertorio che comprende brani originali per orchestra a plettro e trascrizioni di brani classici e popolari, brani operistici, musica contemporanea e classica, l’appuntamento è alle ore 21. Per la serie “mandolino forever&ever”.

www.mandolinigandria.ch

Sabato 23 giugno 2018 “Mercantico, la brocante a Bellinzonese”

Brocante

Volete portarvi a casa qualche trofeo particolare, solo per il gusto di poter dire che avete avuto fortuna nell’andare a caccia? La brocante sarà in contemporanea con il mercato cittadino del sabato e si svolgerà dalle 8 del mattino alle 18. Sulle bancarelle dei diversi espositori provenienti da tutta la Svizzera italiana e dal Nord Italia si troveranno manufatti della civiltà contadina, gioielli, vetri, porcellane, maioliche, numismatica, filatelia, libri, sculture, arte popolare, tessitura, mobili, arti extraeuropee, oggetti militari, giocattoli, dischi a 33 e 45 giri, oggetti in ferro battuto, di design del ‘900 e quant’altro possa fare la gioia di appassionati, curiosi e accumulatori compulsivi.

www.ondemedia.com

Domenica 24 giugno 2018 “PRISMA di Riccardo Lisi”

È un tipo eccentrico Riccardo. O, se preferite, il mio amico Ricky. Giusto per citare un telefilm tanto in voga negli anni Ottanta. Ma poco importa, perché quel che conta davvero è il lavoro di curatore che per anni ha portato avanti con grande passione e ragguardevoli risultati. Proprio così. In Ticino, negli ultimi anni, si è sviluppata un’importante scena nell’offerta di arte contemporanea emergente radicata su di una rete di spazi indipendenti. Né gallerie, né istituzioni e nei fatti indipendenti anche tra loro. Fra queste realtà si è però creato un forte senso di solidarietà e di collaborazione, ispirato soprattutto dalla figura di Riccardo Lisi, che dirige a Locarno La Rada e che è protagonista, stavolta nelle vesti di artista, di una mostra in corso alla Sonnenstube di Lugano. Da curatore ad artista, andata e ritorno.

www.diesonnenstube.ch

Lunedì 25 giugno 2018 Jazz Ascona 2018”

Jazz ascona

Jazzascona. Ovvero quando per andare a New Orleans basta sbarcare sulle rive del Lago Maggiore. Per trovarci una vera e propria festa della musica che si ripete di anno in anno, ricca di spunti musicali vecchi e nuovissimi, proponendo quest’anno 180 concerti, con 40 band provenienti da Stati Uniti ed Europa, 300 artisti e un formidabile programma che fanno della rassegna una gioiosa macchina dell’intrattenimento di qualità, per una guerra a colpi di swing, blues, gospel, R&B, funk e bossanova. Perché non è mai stata più dolce ai timpani una guerra fatta di note e di musica. Un festival che punta sulla vicinanza tra musicisti e pubblico per valorizzare al meglio la magia cool del lungolago e le atmosfere easy del jazz. Per il programma puntuale di giornata cliccate sull’indirizzo internet qui sotto.

www.jazzascona.ch

Martedì 26 giugno 2018 “Passaggi, mostra del Gruppo Calligrafia Ticino”

Calligrafia

Il Gruppo d’incalliti calligrafi sono ormai alla loro sesta mostra. Un allestimento inaugurato sabato al Dazio Grande di Rodi. Un edificio situato strategicamente all’entrata della gola del Piottino, attraverso il quale sono transitati per secoli viaggiatori e merci di ogni risma e nazionalità. In omaggio a questo luogo storico e simbolico gli artisti del gruppo, per le opere in mostra, hanno scelto d’ispirarsi al tema del passaggio. In autostop, in carrozza, sul portapacchi della bici, scavando nelle sfumature dei suoi molteplici significati. Concreti, simbolici, psicologici. Datemi una penna e vi scarabocchierò il mondo. Datemi un passaggio e lo attraverserò!

www.daziogrande.ch

Mercoledì 27 giugno 2018 “L’italiana in Algeri, introduzione all’opera lirica”

Alle 14.30 all’Hotel Ristorante Pestalozzi di Lugano, l’opera all’opera! In attesa delle recite che si terranno nell’ambito del festival TICINO MUSICA, il musicologo Fabio Sartorelli, il direttore musicale dell’Opera Studio Umberto Finazzi e Gabor Meszaros, direttore artistico del Festival TICINO MUSICA, introdurranno, smonteranno e ricomporranno l’opera in questione e lo faranno grazie anche alla partecipazione dei cantanti dell’Opera Studio. Per la serie “canta che ti passa”, soprattutto quando si tratta di un bel dramma giocoso scritto da quel gran genio in fuga di Gioacchino Rossini. Ascoltare per credere.

www.ticinomusica.com

 

Giovedì 28 giugno 2018 “Il Magnificat di Alda Merini”

In occasione del LongLake, il Wor(l)ds Festival, al Teatro Foce di Lugano propone le roventi parole della poetessa Alda Merini, i suoi versi raccolti nel Magnificat. A interpretarle, a vivificarle c’è Arianna Scommegna. L’attrice proverà a restituire a quei versi tutta la carnalità, tutta l’intimità e lo struggimento della poetessa milanese infilatasi nei panni della Vergine Maria. Perché nel Magnificat di Alda Merini, l’umanità di Maria diventa una specie di matrimonio alla Salvini e Di Maio. La contraddizione fattasi carne. Il brivido e la vertigine. Una ragazzina madre di Dio. Un cortocircuito che in confronto, le sparate di Salvini sono colpi sparati a… Salve, o Maria! La stessa Maria di certi bei cannoni, caro Matteo. Già. Alle ore 21.

www.longlake.ch

 

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