Prenderesti un disoccupato a casa tua?

Uno spunto interessante ci viene da Fanpage, la testata online, dove ci si chiede: ma voi, quante volte avete preso un povero, un anziano, un disoccupato a casa vostra?

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Perché non ve li prendete a casa vostra? Si, ognuno di noi l’ha sentito almeno una volta. Ogni volta che cercavamo di fare ragionare qualcuno che sbraitava, di avere umana pietas, ogni volta che si cercava di dire che era ingiusto lasciare le persone morire in mare.

La solita frase idiota che dovrebbe, nelle povere menti degli haters, chiudere definitivamente la discussione.

Uno spunto interessante ci viene da Fanpage, la testata online, dove ci si chiede: ma voi, quante volte avete preso un povero, un anziano, un disoccupato a casa vostra?

Eh si, perché a riempirsi la bocca di fanfaluche sono buoni tutti, ma nei fatti? Quante volta i Salvini o le Meloni, quante volte i Quadri, i Robbiani o i Chiesa si sono presi un disadattato ticinese a casa loro?

Ovvio che non lo fanno. Ti risponderebbero che ci pensa lo Stato, per questo paghiamo le tasse e le quote, per questo esistono disoccupazione, assistenza e altre strutture, anche private, che aiutano gli indigenti.

Come per i rifugiati.

Io VOGLIO che le mie tasse servano anche a questo. E siccome i soldi che vengono investiti nel settore dell’asilo sono molti ma molti meno di quelli investiti in altri, suppongo che le mie tasse e quelle di qualche altra decina di migliaia di ticinesi siano sufficienti a rassicurare coloro che si preoccupano dei costi. Non preoccupatevi, per i rifugiati paghiamo noi, perché non ci piace vedere la miseria e l’angoscia sui visi delle persone, e paghiamo anche volentieri per le famiglie di qui che fanno fatica, perché l’angoscia sui loro, di volti, è uguale. Perché rimanere per strada, da noi o nel Mediterraneo è brutto per chiunque e ogni essere umano dovrebbe avere qualcuno che gli dia una mano, sennò siamo come i criceti che si sbranano tra di loro.

E se devo pagare tasse supplementari per aiutare ancora di più i ticinesi, va bene. Non mi metto a strillare, forse perché sono del partito delle ta$$e, perché le tasse servono anche a non far degradare questa società, con scuole, polizia, ospedali e anche assistenza alle fasce più deboli, disoccupati, persone in assistenza e rifugiati.

Per questo non ha senso che ci prendiamo qualcuno a casa nostra, anche se magari qualche volta lo facciamo e di certo non ci spaventa. Poi dipende se hai la casa grande, il tempo e le possibilità, mica è ovvio prendere qualcuno a casa tua, devi pure andarci d’accordo, no? Vale per i buonisti e vale per i signori di cui sopra.

Viviamo in uno Stato civile e democratico che deve occuparsi dei meno fortunati, che sono una minoranza, e la maggioranza più fortunata deve passare alla cassa, anche perché domani magari la fortuna gira e quello che ha bisogno sei tu.

Si chiama Stato sociale, e ti evita di chiedere l’elemosina per strada. Non male no?

 

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