La Lega: polvere di stelle (si spera, fra un po’)

La Lega: polvere di stelle (si spera, fra un po’)

di Corrado Mordasini Lo so: sono un pervertito. La logica infantile dei numeri mi affascina e mi rende a volte perfido. Oggi a Bellinzona: manifestazione per i bambini ecuadoriani organizzata dai ragazzi della Gioventù Socialista. 4-500 persone convenute: non lo dico io, ma osservatori neutrali. Un bellissimo clima, una bella energia che serpeggiava. Tante facce, giovani, pensionati, mamme: insomma un po’ di tutto. La GISO è riuscita a coalizzare quelle forze, non per forza socialiste,…

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L’Intelligenza Artificiale e il demonio

L’Intelligenza Artificiale e il demonio

di Corrado Mordasini Una recente conferenza al MIT. Un imprenditore sudafricano, Elon Musk. Lo so: non vi dice niente. Il signore è impegnato in numerosi progetti, vi dico solo qualche nome: PayPal, Tesla (automobili intelligenti) e SpaceX (programma spaziale marziano). Insomma, mica l’ultimo stupido, come diremmo noi. E dice: “Le intelligenze artificiali sono la più grande minaccia alla sopravvivenza della nostra razza. Affidarsi al computer è come invocare il demonio.” Poi rincara la dose, riferendosi…

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Appeso come un insaccato

Appeso come un insaccato

di Corrado Mordasini 29 anni, trovato impiccato in cella. Un eritreo appeso come un insaccato in una sala di un centro di detenzione di Argovia. Mi chiedo: ma con cosa si è attaccato? Con la cinta? Magari con le stringhe… non so. Un altro che non ha più retto la disperazione e ha scelto di smettere di lottare. Da dove veniva? Come si chiamava? Aveva amici e parenti? Qualcuno reclamerà la salma o sarà seppellito…

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Xenofobia e claustrofobia

Xenofobia e claustrofobia

di Corrado Mordasini Ultimamente litigo spesso con alcune persone in Facebook. Si incazzano perché gli do degli xenofobi. Allora sgombriamo il campo dagli equivoci. Xenofobia è una parola dalla radice greca: xeno = diverso, fobia = paura. Dunque xenofobia = paura del diverso. Se ti do del claustrofobico ti incazzi? O dell’agorafobico (hai paura degli spazi aperti)? O dell’aracnofobico (hai paura dei ragni)? No, al limite ne discutiamo. Probabilmente anch’io ho le mie paure. Io…

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Cos’è indispensabile?

Cos’è indispensabile?

di Corrado Mordasini Ecco, ci mancava anche questa. Già la vita non è rosea come un prosciutto crudo, e questi (i macellai e le loro associazioni) decidono di abbassare gli stipendi del 5% nelle zone di confine. La classica tattica del salame. Ora che la ciccia e finita e si è arrivati all’osso, si comincia a grattarlo (l’osso). Naturalmente manco l’ombra di un sindacato. Il punto è che quel 5 poi domani potrà diventare un…

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Beltraminelli e le vacche

Beltraminelli e le vacche

di Corrado Mordasini Beltraminelli: “L’economia deve fare la sua parte” riguardo al lavoro. Bravo Beltra, che acume! Poi la Sinistra lo dice da 100 anni, ma fa niente. Noi si ha le spalle larghe. L’assunto, che i borghesi faticano a capire, è il seguente: se tu trai beneficio dal lavoro, in qualche modo lo devi tutelare, almeno a livello etico. Insomma, se c’hai la vacca e mangia troppo fieno, mica le spari. Invece l’economia moderna…

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L’URC e il gorilla

L’URC e il gorilla

di Corrado Mordasini E adesso saltano fuori i PPD: l’URC non funziona. Bene, bravi, bis! Che l’URC non funzioni non era difficile da capire: basta chiedere a campione sparso a quelli che escono dalla disoccupazione. Sempre che non ti tirino una randellata in testa. Prendete un gorilla. Uno di quelli tristi e demotivati degli zoo. Quelli che stan lì seduti come ebeti e sputano per terra per poi risucchiare il loro sputo. Massimo divertimento. Ecco,…

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L’eterna lotta. E di mezzo ci vanno i bambini

L’eterna lotta. E di mezzo ci vanno i bambini

di Corrado Mordasini Il cuore e la logica da una parte, la becera applicazione delle leggi dall’altra: è questa l’eterna lotta. Bertoli contro Gobbi sulla scolarizzazione dei bambini ecuadoregni a Gambarogno. Uno è favorevole, perché l’alternativa è lasciarli in strada coi genitori a chiedere i soldini col cappello suonando il charango. L’altro fa il muso duro, così dimostra ai mastini che lo votano che non ce n’è per nessuno, men che meno con quei nani…

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Una volta c’erano le farfalle

Una volta c’erano le farfalle

di Corrado Mordasini Kevin si alzò dal letto. La sveglia virtuale con la registrazione delle campane di Balerna lo aveva fatto uscire dal profondo sonno indotto dalla flebo. Si spolverò stancamente le lenzuola dalla leggera fuliggine che si era depositata durante la notte. Si sollevò e accese i filtri per depurare l’aria: costava troppo tenerli accesi anche durante la notte, ma, siccome nel sonno il respiro si calmava e lui aveva meno bisogno di ossigeno,…

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Il significato delle parole

Il significato delle parole

di Corrado Mordasini Poco fa Gobbi al Quotidiano, in merito alle nuove celle per detenuti in cura psichiatrica: “Non chiamatele celle”. Certo. E i radar non si devono chiamare radar ma fotografatori di frontalieri e la tassa sul sacco non si deve chiamare tassa. Questa negazione dei vocaboli si diffonde tra i ministri leghisti più velocemente dell’ebola. Comunque a casa mia una cella, seppur con le copertine a fiori, ma monitorata 24 ore su 24…

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