Ecco perché abbiamo parlato di Ibraimi e Milani

Ecco perché abbiamo parlato di Ibraimi e Milani

Non è una caccia al piccione quella che fa GAS segnalando che candidati allucinanti stia presentando la Lega dei Ticinesi ai gremii comunali, tempio della democrazia. Non lo è perché fare informazione significa fiutare l’aria che tira, anche: e sa sempre più di fogna. Perché mentre nel nostro piccolo Ticino la Lega – oh, povera – fronteggia quotidianamente “casi isolati” da cui “dissociarsi”, in Francia sta succedendo di tutto. Marine Le Pen è stata chiara:…

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Siamo tutti potenzialmente stranieri. In morte di Todorov

Siamo tutti potenzialmente stranieri. In morte di Todorov

In piena crisi dei rifugiati, era l’agosto del 2015, Tzvetan Todorov si chiese quante persone sarebbero ancora dovute morire annegate o asfissiate cercando fortuna in Europa perché i governi si accorgessero di questo dramma. Da una posizione non anti qualsiasi cosa, non da intellettuale pop, non da svegliatore di coscienze col megafono. Ma da quella di un filosofo, di un intellettuale che aveva capito come una crisi per lui provocata (anche) dall’Occidente non potrà mai…

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Domenica sarà una questione di civiltà

Domenica sarà una questione di civiltà

Non Ada Marra e nemmeno qualche spalancatore di frontiere. La definitiva sconfessione arrivata ai vari Chiesa, Rösti, Pejman e Quadri sulla naturalizzazione semplificata in votazione domenica l’ha data Le Temps, oggi, in prima pagina. E non l’ha fatto con un poderoso editoriale o con chissà quali analisi e statistiche, no: l’ha fatto con una vignetta. Nel disegno, il quotidiano di Losanna è riuscito a racchiudere tutti i pregiudizi e i falsi problemi sbandierati dagli oppositori…

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L’UDC contro le élites? Molte risate

L’UDC contro le élites? Molte risate

Christoph Blocher non molto tempo fa disse testuale: nelle future elezioni l’UDC rappresenterà il baluardo della lotta contro le élites di questo Paese. Una selva di risate accolse questa improvvida dichiarazione, e l’insensatezza di quanto affermato dal tribuno zurighese ci viene mostrata in tutta la sua chiarezza da Bilanz. Magdalena Martullo-Blocher, figlia di cotanto padre, è la politica con il patrimonio più alto: 4 miliardi di franchi. Il quintuplo dei patrimoni dei suoi 245 colleghi parlamentari…

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Prima lezione a Trump: Constitution First

Prima lezione a Trump: Constitution First

“Il Presidente assale il giudice che ha fermato il ban”, così il Washington Post di oggi ha titolato il resoconto sulla decisione di James Robart, giudice federale di Seattle, di sospendere il “Muslim ban” di Donald Trump. Su questo sventurato giudice, infatti, si è abbattuta l’ira presidenziale tramite una tempesta di tweet. E si comprende perfettamente il rancore di Trump: si è confrontato con la legge e, per ora, ha perso. Un conto è ciarlare…

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Blocher europeista grazie a… Trump

Blocher europeista grazie a… Trump

Christoph Blocher lo conosciamo tutti, e la sua sortita in cui attacca ad alzo zero Donald Trump ci ha un po’ stupiti: di solito tra imprenditori xenofobi ci si intende. Eppure… … eppure in questo caso non è andata così. I virgolettati sono inequivocabili. “Se crede di poter far cambiare idea a tutti coloro che prediligono i prodotti cinesi riportandoli ad amare il ‘Made in USA’, allora sta sognando”, afferma il tribuno zurighese che, evidentemente…

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C’è una nuova notte dei cristalli dietro l’angolo

C’è una nuova notte dei cristalli dietro l’angolo

Il “Muslim Ban” applicato da Trump ai rifugiati e ai comuni cittadini di 7 Paesi (Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen) è l’ennesima prova della bontà di due concetti semplici semplici: a) quest’uomo è un pericolo; b) i mattacchioni di sinistra, yankee e nostrani, che non vedevano differenze tra Hillary Clinton e Donald Trump dovrebbero riconsegnarsi a un più decoroso silenzio. Non siamo di fronte solo a una pura e semplice indecenza, a…

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Lega di Paradiso, il problema è un altro. E più grande

Lega di Paradiso, il problema è un altro. E più grande

Dopo il ritiro del candidato antisemita di Paradiso con, a strascico, il passo indietro di altri due leghisti, le polemiche con la Lega lasciano il tempo che trovano. Non sono interessanti, non portano a niente. Ciò che insegna questa storia è, invece, quanto qualunquismo accompagni alle volte la compilazione delle liste elettorali. E, di conseguenza, che bassa opinione si abbia di ciò che invece è la massima espressione della democrazia: le elezioni. I partiti politici,…

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Siamo arrivati ai “fatti alternativi”. Aiuto

Siamo arrivati ai “fatti alternativi”. Aiuto

Mentre sul Corriere abbiamo letto che Donald Trump è di sinistra, e vabeh, laRegione grazie a Erminio Ferrari ha oggi offerto una perfetta descrizione di che pericolo sia per tutti noi Donald Trump. E Ferrari l’ha fatto non tanto spingendo su ciò che è chiaro a tutti, cioè che Trump è un bullo, un misogino, con una cultura pari a quella di un cetriolo e, citando Philip Roth, “un artista della truffa, ignorante e privo…

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Chi è Yvette Estermann, e perché difende la naturalizzazione semplificata

Chi è Yvette Estermann, e perché difende la naturalizzazione semplificata

Che bella la storia di Yvette Estermann, esponente politica naturalizzata che si sta battendo perché il 12 febbraio il popolo approvi la naturalizzazione facilitata per gli stranieri di terza generazione. Questo perché “uno straniero, e più ancora una femmina, che viene in Svizzera deve fare più sforzi degli svizzeri stessi per integrarsi” dice alla Tribune de Genève di ieri con l’accento slovacco che le è rimasto. Tanto che “alcuni mi scambiano per grigionese. Io a…

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