Cinestate: La Cura dal Benessere

Cinestate: La Cura dal Benessere

Peccato, peccato, peccato. Un’idea buona, dei bravi attori, tra cui spicca Mia Goth, morosa dell’eclettico Shia Le Beouf, che finisce completamente a puttane perché alla fine si capisce la metà. Anche alla regia non c’è mica un pirla: Gore Verbinski, che può vantare nel suo carnet Pirati dei Caraibi e l’edizione americana di The Ring. L’ambientazione svizzera, soprattutto per noi, è un po’ assurda, visto che il paesello dove sorge il castello della clinica (quella…

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Le due fatidiche scelte di Quentin Tarantino

Le due fatidiche scelte di Quentin Tarantino

Se c’è qualcosa che ha sempre contraddistinto il grande regista Quentin Tarantino, icona eterna dell’olimpo del cinema, è la sua impressionante capacità di uscire dagli schemi. I suoi film, caratterizzati da lunghi dialoghi spumeggianti al limite del sano delirio e da scene di spettacolare violenza, sono un delizioso intrattenimento quasi impossibile da imitare. Impossibile persino per lo stesso Tarantino che, di fronte al tempo che passa e che non torna più, invecchia e matura come…

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Cinestate: Warcfraft

Cinestate: Warcfraft

Ho snobbato Warcraft per molto tempo (cinematograficamente parlando, il che si traduce in mesi). Sono uno con la puzza sotto il naso. I film che derivano da videogiochi spesso mi insospettiscono. Ma ho scoperto, mio malgrado, che un videogioco può essere prima di tutto un elemento trainante e che sono poi l’autore, il regista o lo sceneggiatore ad avere la possibilità di costruire una storia ben fatta sull’onda astuta della popolarità. Ma arriviamo a Warcraft,…

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Addio, anzi, arrivederci George Romero

Addio, anzi, arrivederci George Romero

  Chissà se qualcuno, alla morte di George A. Romero avvenuta due giorni fa a New York, ha pensato se fosse il caso di colpirlo alla testa per evitare che ritorni. Perché Romero e i suoi zombie, con tutto il loro corredo di caratteristiche pseudo-fisiche, rituali e archetipi, sono  rimasti impressi nell’immaginario collettivo in modo indelebile, fin dal primissimo “La notte dei Morti viventi” del 1968: il regista ha stravolto il mito millenario del ritorno…

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L’infinito viaggio di Koenig

L’infinito viaggio di Koenig

Per me Martin Landau rimarrà sempre un personaggio solo, il comandante John Koenig di “Spazio 1999”, serie un po’ anzianotta della BBC che ha popolato le nostre fantasie di ragazzi quando non esisteva Internet, non c’erano i social e Minority Report e Blade Runner erano ancora feti in fasce nei cervelli dei loro sceneggiatori.  Fantascienza d’autore, come Star Trek. Storia di un epoca che non immaginava neanche lontanamente il suo futuro. Come in quella serie,…

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92 minuti di applausi per Paolo Villaggio

92 minuti di applausi per Paolo Villaggio

Alzi la mano chi avrebbe sempre voluto mandare a quel paese il proprio capo, ma non ne ha mai avuto il coraggio. O chi ha vissuto l’autentico dolore di non poter vedere un’importantissima partita di calcio. O chi, e ce n’è, è ingabbiato in una vita che non lo rende felice e ne sogna una diversa. Questo, ma molto altro ancora, ha descritto Paolo Villaggio con il personaggio del ragionier Fantozzi. Ha descritto noi, membri…

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Sleepy Hollow, non perdete la testa

Sleepy Hollow, non perdete la testa

Approda alla quarta stagione Sleepy Hollow, la serie tv che trae spunto dal film di Tim Burton. Con alcuni doverosi cambiamenti, la serie sfrutta l’idea iniziale e, cioè, quella del cavaliere mercenario dell’Assia decapitato e in cerca sia di vendetta che della sua testa. La trama in breve: Ichabod Crane (Tom Mison), soldato e spia di Washington, torna misteriosamente dopo 250 anni dalla tomba, dopo essere stato ucciso da un mercenario dell’Assia al soldo dei…

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Frontier, una serie tv niente male

Frontier, una serie tv niente male

Jason Momoa, e lo dico da uomo, è uno dei più notevoli gnocchi proposti dal cinema e dalla televisione negli ultimi anni. E Momoa conferma l’idea che i melting pot razziali hanno dei notevoli risultati. Padre hawaiano, madre statunitense di origini tedesco/irlandesi/native americane, Jason può ringraziare Gesù per essere quello che è. Lo abbiamo visto giovane nel Conan del 2011 e più maturo nel Khal Drogo di Trono di Spade. Oggi è lui il muscoloso…

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Z NATION, ovvero: rimettiamo gli zombie al centro del villaggio

Z NATION, ovvero: rimettiamo gli zombie al centro del villaggio

Diciamocelo francamente: l’apocalisse zombie ci piace, ma The Walking Dead ha rotto le palle. Fra immensi pipponi mentali per decidere sul nulla (un po’ come una qualsiasi riunione di un partito di Sinistra), assemblee di sopravvissuti che sembrano riunioni di condominio, crisi di coscienza esistenzialiste che nemmeno il peggior Sartre, la materia prima dell’argomento, ovvero i morti viventi putrefatti e sbavanti in cerca di cervelli sembravano ridotti quasi a un elemento di contorno, una specie…

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Serie Tv: 5 attrici (e personaggi) assolutamente imperdibili

Serie Tv: 5 attrici (e personaggi) assolutamente imperdibili

Le serie TV americane, che bene o male guardiamo un po’ tutti ormai, chi per passatempo, chi per vera e propria passione, ci hanno fatto conoscere in questi anni un enorme numero di attori che, altrimenti, salvo rare eccezioni avremmo notato solo per qualche particina qua e là in un film o l’altro. Diciamo pure la verità: una gran parte del successo delle serie TV è dovuto ai personaggi e di conseguenza agli attori che…

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