Capperi!

Capperi!

di Solange Tempo fa andai alle Eolie con mio marito, prima che arrivassero i figli. Fu un viaggio sereno, felice, pieno di sole e tranquillità. Mi innamorai di quelle piccole isole così diverse fra loro, dalle rocce sulfuree di vulcano alle nere pendici di Stromboli, dalla macchia mediterranea di Lipari alle verdi pendici di Salina. In quelle terre, dove il cappero cresce selvaggio come un mustang nella prateria, ho imparato anche ad amare la cucina…

Leggi tutto

Elogio della scarpetta

Elogio della scarpetta

di Olaf Sarà capitato a tutti: un piatto divino, di quelli da leccarsi le dita e da richiederne due, tre anche quattro volte (finché ce n’è, finché si può…), una sinfonia di sapori mai vista che, una volta terminata, resta in parte sul piatto. La parte migliore per di più, la salsa in cui si sono concentrati, grazie all’azione di coltello e forchetta – se del caso anche del cucchiaio – tutti i succhi della…

Leggi tutto

Se bollicine devono essere, che siano almeno buone

Se bollicine devono essere, che siano almeno buone

di Olaf Si avvicina il Natale, dove tutti dovremmo essere più buoni ma che in realtà significa regali e aperitivi-pranzi-cene a quattro palmenti, con relativo stress d’accompagnamento (e alka seltzer per digerire). Senza dimenticare la probabile gastrite dovuta al numero incommensurabile di coppe o flûte di bollicine che si bevono in questo periodo. Già, perché forse al gusto non sembra, ma gli spumanti, categoria che comprende quasi tutti i vini con le bollicine, specie oggi…

Leggi tutto

Dio, perché ci fai questo?

Dio, perché ci fai questo?

di Olaf Che gli inglesi mangiassero male è risaputo, ma che giungessero a tali livelli di abominio nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Gli è che nel Regno Unito e nell’ex colonia che sta dall’altra parte dell’Atlantico si sta compiendo un disgustoso delitto gastronomico. È boom di vendite di caviale, che però invece di finire su minuscole tartine, possibilmente imburrate, o su altri piatti che ne esaltino la sua pregiata rarità viene usato come grossolano…

Leggi tutto

Indovina chi c’è a cena. Digressioni semiserie sul cibo del futuro (Parte Seconda)

Indovina chi c’è a cena. Digressioni semiserie sul cibo del futuro (Parte Seconda)

di Anna D’Errico Si chiamano Chirps e sono come i nachos, innocue patatine da sgranocchiarsi nei momenti di svago, senza glutine perfino: fatte a base di fagioli, riso e farina di grilli. Ma se siete a dieta o in regime particolarmente salutista potreste preferire una barretta energetica iperproteica, ce ne sono ai gusti noci di cocco, burro di noccioline, vaniglia, o mela e cannella, gluten free pure queste, sostenibili e fatte con farina di grillo….

Leggi tutto

Carciofi, verdura di stagione. Ma quale?

Carciofi, verdura di stagione. Ma quale?

di Olaf Un giorno prima o poi doveva succedere. Mia moglie mi ha guardato di profilo e, malgrado ogni tentativo di petto in fuori e pancia in dentro, ha sentenziato: “Da domani, dieta!” Brutto colpo all’autostima, ma sopporterò (la moglie, non la dieta, ché qui si fa il possibile, non miracoli) e sopravvivrò. Anzi – mi sono detto – l’occasione giusta per aggiornarmi un po’ sulle verdure, ché la sadica (sempre la moglie, non la…

Leggi tutto

Indovina chi c’è a cena. Digressioni semiserie sul cibo del futuro (Parte Prima)

Indovina chi c’è a cena. Digressioni semiserie sul cibo del futuro (Parte Prima)

di Anna D’Errico Immaginatevi seduti in un ristorante di Shanghai, il cameriere arriva e porgendovi il menu vi chiede se animali con più di quattro zampe vi creano problemi. Allora, lo dico subito e non ne parliamo più: sono aracnofobica. Ma aracnofobica che non li posso vedere nemmeno in fotografia, fobica che il mio esame di zoologia lo preparai coprendo le immagini del libro. Figuriamoci a trovarmi un ragno in pastella o una tarantola alla…

Leggi tutto

La spesa alla spina

La spesa alla spina

di Carol Bernasconi Vi è mai capitato di andare a far la spesa, entrare in negozio, prendere il cestino perché “tanto ho bisogno poche cose” e arrivare alla cassa con il cestino pieno, un pacco di spaghetti sotto le ascelle, il sacchetto delle mele in tasca e prendendo a calci la confezione da sei di latte? A me sì. E poi arrivare a casa, iniziare a mettere in ordine la spesa e chiedersi perché avete…

Leggi tutto

Cacio e pepe: semplice, non facile

Cacio e pepe: semplice, non facile

di Olaf Vabbé, visto che li avevo citati in un altro articolo, ecco qui: come si fanno gli spaghetti cacio e pepe? Ricetta semplice, non facile (quando mai lo sono le cose semplici?), comunque adatta a tutti, anche a quelli che quando vedono una padella chiedono che cos’è. Soprattutto un piatto per chi vuole scoprire i sapori di un tempo che fu, quando si imbastiva una cena o un pranzo con quello che c’era (quando…

Leggi tutto

Aaargh! Ho i migranti in cucina!

Aaargh! Ho i migranti in cucina!

di Olaf In un’epoca di nazionalismo imperante, in cui si vogliono costruire muri e destra e a manca per contenere le nuove “invasioni barbariche”, quasi nessuno si accorge che l’invasione è già avvenuta e noi ci siamo talmente abituati da non poterne neppure più fare a meno per vivere. Letteralmente, visto che è la cucina il luogo in cui si concentrano questi migranti, una volta tanto desiderati. Non ci avete mai pensato? Ebbene, senza andare…

Leggi tutto
1 2 3 4