Qual è (davvero) la posta in gioco

Qual è (davvero) la posta in gioco

Ieri sera si è voltata una pagina. Non solo nel senso in cui l’ha detto Emmanuel Macron, il quale in un anno e senza una struttura partitica a sostenerlo è arrivato primo, ma perché esaurita la campagna elettorale del primo turno bisogna guardare avanti e vedere cosa c’è davvero in gioco. E non è la sopravvivenza dei partiti tradizionali, come non lo è nemmeno il destino politico di questo o quel candidato. È il secolare…

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Forza Macron

Forza Macron

Prima di chiederci chi voteremmo, o chi ci ispira più fiducia tra gli 11 candidati al primo turno delle presidenziali francesi, occorre farsi una domanda. Che futuro vogliamo? Perché a rivangare il passato si è bravi, chi più chi meno. A dipingere mondi meravigliosi non lo si è altrettanto: sono i tempi che viviamo. E la prima cosa da fare, chiedendoci appunto che futuro vogliamo, è diffidare di chi arriva con (fantasiose) soluzioni pronte e…

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No Fillon, le domande le fanno i giornalisti

No Fillon, le domande le fanno i giornalisti

Il candidato dei Républicains alle presidenziali, François Fillon, stamattina ha arricchito la sua personale galleria degli orrori con una nuova, smagliante performance. Intervistato da RTL, il – scusi generale de Gaulle, scusi davvero ma lo dice lui – gollista Fillon ha affermato con malcelata soddisfazione di aver rifiutato un’intervista a Le Monde. Succede, se stampa e politica vanno d’accordo c’è qualcosa che non funziona. Ma ciò che è interessante è la motivazione data dallo stesso…

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Elezioni anticipate in Regno Unito: business as usual?

Elezioni anticipate in Regno Unito: business as usual?

La premier britannica Theresa May ha giocato a sorpresa, ma fino a un certo punto, la carta delle elezioni anticipate. Una mossa a prima vista intelligente, ma che nasconde anche qualche insidia. Sul fronte interno, inteso come inglese, tutto gioca a suo favore. Nell’ultimo sondaggio pubblicato qualche giorno fa i Tories erano più di 20 punti percentuali in vantaggio sui laburisti che, dopo aver scelto per due volte in un anno di essere guidati da…

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Licenziato a due anni dalla pensione perché malato di Parkinson

Licenziato a due anni dalla pensione perché malato di Parkinson

Franco ha sessant’anni e vive a Cuorgnè, provincia di Torino. Faceva il netturbino. Faceva, non fa. E perché? Un giorno di ottobre di tre anni fa, riporta il quotidiano La Stampa, la mano destra ha iniziato a tremare sempre di più e in modo del tutto insolito. I medici che l’hanno visitato hanno dato una diagnosi inequivocabile: è morbo di Parkinson. Franco è andato avanti a lavorare, comunque riusciva. Certo, entrava e usciva dagli ospedali,…

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“Sono intercettato!” Ma è Siri…

“Sono intercettato!” Ma è Siri…

In questa pazza, fuori da ogni logica, ma appunto per questo meravigliosa campagna elettorale in Francia ne abbiamo viste di ogni. Dal reddito di base dal costo di 400 miliardi che porterà il socialista Hamon a non farsi votare neanche dai parenti, a Fillon che assume moglie e figli incassando qualcosa come un milione di euro senza che moglie e figli abbiano lavorato un minuto per lui. Da Emmanuel Macron che ottiene il sostegno di…

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La follia che stava per costare la vita di un uomo

La follia che stava per costare la vita di un uomo

Beinasco, comune della cintura di Torino, 20 marzo. Un’ambulanza sta correndo a sirene spiegate verso l’ospedale delle Molinette, con a bordo un uomo in fin di vita a causa di un’emorragia interna. L’ambulanza trova una lunga coda – è l’ora di punta – e per superarla prende contromano una strada a senso unico. Solo che dopo poco si trova davanti due tizi che la bloccano. Sì, la bloccano. Fanno muro con le loro automobili, filmano…

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Sicuri sia tutta colpa di Renzi?

Sicuri sia tutta colpa di Renzi?

Ci vogliono tolla e un discreto talento per sostenere seriamente quanto va dicendo da giorni la minoranza in fuga dal PD, cioè che è tutta colpa di Renzi. Prima, molto prima dell’esuberante toscano c’è una galleria degli orrori che fa tutto tranne che rendere onore agli scissionisti di oggi. Pierluigi Bersani, quello che oggi ciancia di leadership dittatoriale, ha un doppio peccato originale che rende insostenibile la sua posizione. Il primo: essersi rifiutato di andare…

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Ma come comunicano le FFS?

Ma come comunicano le FFS?

Benedetta signora Roberta Trevisan, portavoce delle FFS, lasci che sommessamente le venga consigliato come fare comunicazione e come evitare che chi le paga lo stipendio con biglietti e abbonamenti si incazzi come un toro a Pamplona. Se viene documentato a più riprese, da più utenti, che un treno è stipato come una tonnara lei, anche se formalmente ha ragione, non può uscirsene dicendo che “le regole sono regole” e quindi i controllori hanno fatto bene…

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Il (tardivo) risveglio di Hollande. Storia di un addio

Il (tardivo) risveglio di Hollande. Storia di un addio

Ieri sera François Hollande ha fatto, con tragico e fantozziano ritardo, quello che avrebbe dovuto fare da tempo immemore: prendere dal primo all’ultimo i compagni del Parti Socialiste e mandarli tutti a quel paese. Lo straziante rapporto tra due vecchi amanti, François Hollande e il PS, ha finalmente vissuto il suo strappo finale. Hollande, le président normal, è stato malmenato dal suo stesso partito fin dal primo giorno. L’atavico e innato bisogno di farsi del…

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