Paolo Sollier, il calciatore compagno

Paolo Sollier, il calciatore compagno

di Marco Narzisi In tempi in cui il giocatore della Roma e simpatizzante di Forza Nuova Daniele De Rossi sfoga il suo fasciorazzismo sullo juventino Mandzukic, ci scaldiamo il cuore rievocando storie di calcio d’altri tempi e nettamente di segno opposto, roba rara ma che da un certo punto di vista ci riconcilia con il pallone. Torino, 1 febbraio 1976, Stadio Comunale: si gioca Juventus – Perugia. Un giocatore della squadra umbra in maglia rossa,…

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“You’ll Never Walk Alone” e la pazza Norwich-Liverpool

“You’ll Never Walk Alone” e la pazza Norwich-Liverpool

di Jacopo Scarinci Sabato pomeriggio ero al telefono con la mia ragazza. Si parlava di cose importanti: affitto, metri quadri, mobili, cose così insomma. A un certo punto, pur conscio del suo totale disinteresse per la materia, non son riuscito a star zitto e le ho detto: “Amore, tu non hai idea di cosa ho appena visto”. Quello che ho visto, alla tele, è andato in scena a Carrow Road, Norwich, est dell’Inghilterra. E chi…

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Cancellare l’evoluzione dei primati: e se rispunta la coda?

Cancellare l’evoluzione dei primati: e se rispunta la coda?

di Libano Zanolari Quando la portata di ciò che si vive è enorme, si fa fatica a capirne il significato storico. Quando il presidente della Federazione europea di atletica Svein Arne Hansen, norvegese, direttore del meeting di Oslo dal 1984 al 2008, propone di azzerare se non proprio tutti i primati come vorrebbero gli inglesi almeno quelli europei, dice una cosa che colpisce nel profondo non solo la cultura dello sport (derby fra Sopra e Sottoceneri…

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8 spunti del weekend calcistico da non dimenticare

8 spunti del weekend calcistico da non dimenticare

di Jacopo Scarinci Nel calcio ci vuole culo, e questo è un fatto. A Udine la Juventus ha vinto la decima partita in fila, e questo è un altro fatto. Però Sami Khedira due gol in due partite non li ha mai segnati neanche contro suo figlio nel giardinetto di casa. Veramente molto bella la sagra dell’orrore consumatasi a Bergamo, dove con autogol da cineteca, ciabattate in tribuna, idee di gioco pari allo zero l’Atalanta…

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Il weekend di calcio internazionale tra l’esordio di Zidane a Madrid, la poesia dell’FA Cup, l’orrendo Kondogbia, il ritiro di Sodinha e altro ancora

Il weekend di calcio internazionale tra l’esordio di Zidane a Madrid, la poesia dell’FA Cup, l’orrendo Kondogbia, il ritiro di Sodinha e altro ancora

di Jacopo Scarinci Ho visto giocare Zidane col Bordeaux quando aveva ancora i capelli, sabato l’ho visto allenare per la prima volta il Real Madrid al Bernabeu. Ho 27 anni, e sono già vecchio. L’FA Cup non è una competizione, è il calcio che trascende e diventa poesia, storia, bellezza. Il piccolo Exeter porta al replay il Liverpool, e con l’incasso diviso della partita di Anfield coprirà il budget di spesa dell’intera stagione. Il Bolton…

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Vittori, Mennea e “l’aiutino”

Vittori, Mennea e “l’aiutino”

di Libano Zanolari Gli dei dell’Olimpo gli hanno fatto dono d’una morte fulminea la vigilia di Natale, all’età di 84 anni. Il “Professore”, come era chiamato Carlo Vittori nel suo “regno” di Formia, aveva partecipato da poco ai festeggiamenti per il 60esimo anniversario della fondazione del Centro Olimpico Italiano, lamentando, testuale, la “scomparsa dell’atletica italiana”, di quell’atletica con la quale aveva osato sfidare, vincendoli, gli statuari afroamericani: portavano nel sangue l’impronta genetica della sopravvivenza alla…

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La storia in una fotografia

La storia in una fotografia

di Lara Allegri Sono fermamente convinta che i ricordi restino impressi nel mio cuore a immagini. Se penso ai momenti salienti della mia vita o alle persone che amo o che ho amato, ho conservato per essi un’immagine, un simbolo. Questo mi capita anche per quello che riguarda gli eventi storici. Fra le migliaia di fotografie che ogni giorno mi capita di scorgere, ci sono quelle che mi scuotono nel profondo. Se dovessi fare un…

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L’importanza di chiamarsi Paulo Sousa

L’importanza di chiamarsi Paulo Sousa

di Jacopo Scarinci A Basilea, da quando hanno “dimissionato” Paulo Sousa, le cose non sono andate un granché bene: mercato approssimativo, figuraccia mega galattica ai preliminari di Champions League e conseguente retrocessione in Europa League, gioco che al di fuori dei confini elvetici stenta a decollare, eliminazione in Coppa Svizzera da parte del Sion. Strana, la vita, perché Paulo Manuel Carvahlo Sousa da Viseu, Portogallo, da quando è al timone della Fiorentina sta compiendo autentici…

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Sepp, il (falso) rossocrociato

Sepp, il (falso) rossocrociato

di Libano Zanolari Les jeux son faits, rien ne va plus. Anche se formalmente ci sono ancora istanze d’appello al di là della Commissione etica della Fifa che ha comminato 8 anni di sospensione e sanzioni economiche, Blatter e Platini finiscono nel peggior dei modi la loro carriera di funzionari sportivi di poche spanne inferiori al grandi del mondo. E la storia dei 2 milioni (salario o compenso per aver favorito il Qatar?) è solo…

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Il weekend di calcio tra il falletto di Felipe Melo, la birra di Maccarone, il Real Madrid formato “Podemos” e Ibra cadabra

Il weekend di calcio tra il falletto di Felipe Melo, la birra di Maccarone, il Real Madrid formato “Podemos” e Ibra cadabra

di Jacopo Scarinci Il calcio è uno sport di contatto, se non si vogliono i falli si monti una rete e si giochi a pallavolo. Lunga vita all’eroe Felipe Melo che si mette a far kung fu condannando l’Inter alla sconfitta, comunque molto meglio di un Montolivo che inciampa da solo sul pallone. Applausi a scena aperta per Massimo “Big Mac” Maccarone che col suo Empoli dei miracoli dopo aver segnato a Bologna si è…

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