La rivoluzione permanente di Cruijff

La rivoluzione permanente di Cruijff

Johan Cruijff era uno senza peli sulla lingua, se c’era da mandarti a fare in culo lo faceva in due secondi fregandosene altamente delle conseguenze. L’ha fatto quando se ne andò dall’Ajax sbattendo la porta perché non fu confermato capitano, quando per delle dissidenze con la dirigenza se ne andò dal Barcellona e si ritirò momentaneamente dal calcio, quando sempre dopo una sfuriata epica chiuse anzitempo la sua seconda vita all’Ajax e si trasferì, a…

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Rugby per la legalità: la storia dei Briganti di Librino e del Campo San Teodoro Liberato

Rugby per la legalità: la storia dei Briganti di Librino e del Campo San Teodoro Liberato

Il rugby è conosciuto per essere uno sport fondato sui valori del rispetto delle regole e dell’avversario due punti ci si picchia in campo ma alla fine sì solidarizza e si fa festa insieme. Questo contesto di correttezza e legalità è diventato lo sfondo per una bellissima storia di sport utilizzato per operare nel sociale ed educare le giovani generazioni. Siamo a Librino, popoloso quartiere di Catania (70mila abitanti), una sorta di città nella città…

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Lara Gut e quei noiosi controlli antidoping

Lara Gut e quei noiosi controlli antidoping

Diciamocelo: Lara Gut, da Comano, non fa decisamente molto per apparire simpatica, anzi, tutt’altro. Certo, si potrebbe tranquillamente soprassedere sull’aspetto umano e celebrarne i successi sportivi, ma anche da questo punto di vista determinati atteggiamenti della sciatrice non aiutano, soprattutto da parte  di un’atleta che, con la sua fama, dovrebbe essere un esempio. Veniamo al caso concreto: Lara, dopo la recente vittoria a Solden, in un piccatissimo tweet sul suo account ufficiale, cinguetta “Wow, controlli…

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Dal Triplete a Icardi, che amarezza

Dal Triplete a Icardi, che amarezza

C’era una volta l’Inter, e non c’è bisogno di andare indietro di decenni. Perché l’Inter che ieri ci è mancata non è stata quella (solo) dei trionfi, ma quella degli Uomini – con la maiuscola. L’Inter dei Materazzi, dei Milito, degli Zanetti e dei Cambiasso. Uomini, appunto, che il primo Icardi di passaggio l’avrebbero appeso al muro dello spogliatoio. Non è colpa di Icardi essere completamente senza cervello, capita anche nelle migliori famiglie. La colpa…

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Sorella palla, compagno alluce

Sorella palla, compagno alluce

Compagno? Non in quel senso, birichini: il papa Francesco si basa sui Vangeli, non sul Barba di Treviri, noto sino a poco fa con il suo vero nome: Marx. Eppure quell’alluce è altrettanto rivoluzionario perché, come qualsiasi altra estremità o protuberanza (il naso per esempio), fa parte di quel corpo celebrato ai Giochi Olimpici dai “pagani” greci, ma mortificato come impuro da Paolo di Tarso (“corriamo per il Regno dei Cieli”), e cancellato infine dal…

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Che giocatore Valentin Stocker

Che giocatore Valentin Stocker

Sia chiaro, non ci sono carri di vincitori su cui salire. Quella per Valentin Stocker è una passione che non è nata venerdì all’89esimo minuto di Ungheria-Svizzera, ma è comune a tanti giocatori seriali di Football Manager come il sottoscritto. Perché è bello trovare nella realtà quella che è una grande verità calcistica “virtuale”: Stocker, che giocatore. Allenando il Liverpool, il Real Madrid, il Manchester United o l’Inter, il primo acquisto negli ultimi anni è…

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Essere mourinhisti

Essere mourinhisti

Essere mourinhisti praticanti di questi tempi non è la cosa più facile del mondo. Era una moda parecchio diffusa quando ai tempi del Porto corse in faccia a Sir Alex Ferguson per festeggiare la qualificazione in finale di Champions, ai tempi del “chiamatemi Special One” del Chelsea o ai tempi dell’“io non sono pirla” dell’Inter. Trofei a grappoli, record frantumati, vittorie come se piovesse. In fin dei conti era facile anche ai tempi di Madrid,…

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Grazie Sandra

Grazie Sandra

Avete guardato le paraolimpiadi? Io ho guardato alcune gare, i momenti salienti al telegiornale e in ogni istante l’emozione era grande, alcune volte al limite delle lacrime. Le espressioni degli atleti che mettono tutto in quel unico istante, la forza di una vita che in un frangente è stata spezzata e poi ricostruita, questa mostra di pura resilienza mi travolge e mi fa pensare “io sarei in grado?” e “come accidenti hanno fatto?”. Scorrendo le…

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Auguri, Fenomeno

Auguri, Fenomeno

I campioni, e Ronaldo – per i più giovani di me: l’unico Ronaldo, quello vero – lo è stato più di tutte le figurine comparse negli ultimi dieci anni messe insieme, non hanno bisogno di coppe o trofei per essere ricordati. Per chi era già nell’età della ragione, o per chi come me era un bambino o poco più, Ronaldo ha rappresentato la perfezione su un campo da calcio. La bellezza, il gesto, la classe….

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Froome, Nadal & Co. dopati? Sì, ma su ricetta medica

Froome, Nadal & Co. dopati? Sì, ma su ricetta medica

Come la Svizzera curò il “paziente” Günthör. Gli “hacker” di Fancy Bear (russi, verosimilmente) sono entrati nel sito dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) e hanno carpito i nomi di molti campioni che usano sostanze dopanti: non per aumentare in modo illecito le loro prestazioni (figuriamoci!), ma perché soffrono di asma bronchiale. Necessitano di Salbutamolo e Corticosteroidi: non per scattare come grilli sul Mont Ventoux (vero Chris Froome?) o per vincere 7 medaglie d’oro olimpiche (vero Sir…

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