La politica in televisione

La politica in televisione

di Pepita Vera Conforti “Borgen”: la serie televisiva danese appena partita sulla RSI ha come protagonista la segretaria politica del Partito dei moderati, che arriva alla massima carica del suo Paese. Fra intrighi, compromessi, stereotipi e colpi di scena adatti al ritmo televisivo, scorrono alcuni temi che diventano spunto per una riflessione sulla presenza delle donne in politica e sul loro rapporto con il potere. Ma anche sul potere praticato da secoli dagli uomini. Nei…

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La guerra delle ferie

La guerra delle ferie

di Aspasia Ah, Micocci, Micocci che vorresti andare in ferie da metà ottobre fino a Natalia e pure sei giorni più in là… ma lo sao o non lo sao che ti sei messa in concorrenza con il grande grande capo del Dipartimento, il quale, pur nella separazione dei poteri, sovrintende alla Giustizia con i suoi eserciti e battaglioni? E che magari non si sente più tanto saldo sulla sua sedia in vista di aprile?…

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11? Troppe!

11? Troppe!

di Shevek Stavolta il PLR l’ha fatta grossa. La scelta di candidare ben 11 donne per le prossime votazioni cantonali è intollerabile. In-tol-le-ra-bi-le. 11 donne su 84 candidati in tutto: fa addirittura il 13%. Ma tu pensa: una donna perfino nella lista per il Consiglio di Stato! Delirio. Quale uomo vero… quale maschio con gli attributi potrebbe mai pensare di votare non dico una femmina, ma anche solo una lista con tutte quelle donne? I…

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Nuova Bissone, vecchia politica

Nuova Bissone, vecchia politica

di Gherardo Caccia L’ultima seduta del Consiglio comunale di Bissone è stata alquanto movimentata. Il movimento Nuova Bissone, guidato dall’ex sindaco Ludwig Grosa, ne ha fatta un’altra, ancora più grossa di quella di far sedere il suo leader tra i banchi del Legislativo mentre ancora sotto inchiesta non certo per furto di caramelle. La genialata è stata quella di richiamare tra i ranghi del gruppo in Consiglio comunale l’anch’egli ex sindaco Giorgio Gianola, oggi 81enne,…

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Galeazzi, lo scivolone e l’importanza di chiamarsi Bernasconi-Aufdenblocher

Galeazzi, lo scivolone e l’importanza di chiamarsi Bernasconi-Aufdenblocher

di Markus Zommermann Il presidente dell’UDC di Lugano, Tiziano Galeazzi, se la prende (strano…) con il nuovo responsabile marketing del LAC, reo di chiamarsi Alessio Manzan e non Ueli Rezzonico o Heidi Bernasconi-Aufdenblocher: Peccato per Galeazzi che, come giustamente gli fanno notare su Facebook, Manzan sia nato e cresciuto a Lugano: È stupido giudicare le persone in base al cognome: infatti in Italia ci sono 1’180 famiglie Galeazzi e dunque non è detto che il…

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Gli indovini di via Monte Boglia e la burla delle finanze malandate

Gli indovini di via Monte Boglia e la burla delle finanze malandate

di Markus Zommermann Via Monte Boglia, Lugano, 27 giugno 2010. Giuliano Bignasca e Lorenzo Quadri si svegliano di buon mattino e propongono l’abbassamento del moltiplicatore della Città del 5%. Per i due Municipali si tratta, citiamo testualmente, di “una scelta doverosa alla luce del buon andamento delle finanze pubbliche”. Un buon andamento che, sempre citando i due leghisti, “si tenta di mascherare artificiosamente”. Eh sì, ci avevano proprio azzeccato. Secondo loro i problemi finanziari erano…

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Frank Underwood, il mito

Frank Underwood, il mito

di Filippo Contarini Frank Underwood. Il nome è tetro, il personaggio imperscrutabile, l’ambientazione oscura. “House of Cards”: la storia delle vicende politiche del capogruppo dei democratici al senato americano. Underwood è diventato un mito per tutti quelli che si appassionano un po’ di politica. Ed è una sorta di esempio malefico per tutti quelli che la fanno. Il suo stile, la sua lucidità di analisi, la sua lungimiranza. L’impossibilità di capire prima quali siano i…

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La kultura della karne

La kultura della karne

di Jean-Marie Reynier Il nuovo partito delle tasse, quello che scrive «kultura», dalle pagine virtuali del suo organo di partito dà uno spazio importante a una figura di spicco della cultura ticinese. Si possono leggere soluzioni miracolo per il futuro del LAC, come l’apertura di un ristorante. Tante persone si stanno gargarizzando la gola con la scusa del ristorante, che a quanto pare c’è in ogni centro culturale in Europa. Non nego che mangiare bene…

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La democrazia va allargata

La democrazia va allargata

di Adriano Venuti “La democrazia semplicemente non funziona” è il titolo di una canzone degli Zen Circus, gruppo probabilmente sconosciuto alla maggioranza dei politici ticinesi e svizzeri. Più noto è, però, Giorgio Gaber che nel 1991, quando il mondo intero iniziava a confrontarsi con il disgregamento dell’URSS, in un suo famoso brano sosteneva che “qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia”. Queste due canzoni si riferiscono…

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Ebola in partenza al binario 12…

Ebola in partenza al binario 12…

di Artemisia La notizia dell’autista xenofobo a Lugano ha fatto un triste giro, ormai. Per fortuna è un caso sporadico. Il Ticino in fondo è piccolo, ci sono i Leghisti, in valle di pomeriggio fa subito buio, alcuni genitori minacciano ancora i bimbi con il babau negro… però non è così dappertutto! O no? No. Un tubo. L’altro giorno ero in treno con un’amica, sgusciando tra Toscana e Lazio. Treno quasi vuoto, tempo uggioso ma…

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