I greci e la vaselina

I greci e la vaselina

di Krumira Se fossi un greco o, meglio, una greca sarei mediamente incazzata e mi sentirei parecchio presa per i fondelli. Che non ci fossero alternative all’adesione da parte del governo Tsipras alle richieste della Troika (Banca Centrale Europea, UE e Fondo Monetario Internazionale) era evidente a qualunque analista economico fin dall’elezione, a gennaio, dell’unico autentico governo di Sinistra europeo. Almeno, così pensavamo fino a ieri. La Sinistra dell’Europa intera (e non solo la Sinistra,…

Leggi tutto

Eurofallimento

Eurofallimento

di Jacopo Scarinci Gli euroburocrati hanno vinto e la decenza ha perso. Serve però a poco dare dei nazisti a Merkel e Schäuble, come qualcuno sta facendo, mentre servirebbe un po’ di più iniziare a dire che fino a gennaio le previsioni di crescita della Grecia per il 2015 superavano quelle della Svizzera, degli USA, dell’Eurozona e ora, sei mesi dopo, è previsto un crollo del 3%. Servirebbe anche, soprattutto per i tifosi dell’”OXI OXI!”,…

Leggi tutto

Tsipras o Blocher fa lo stesso

Tsipras o Blocher fa lo stesso

di Batman Sergio Savoia pensa come Tsipras – dice lui – e per questo ha diritto a rappresentare tutta l’area di Sinistra come candidato unico al Consiglio degli Stati. Solo i “malumori”, i “livori” e le “opposizioni di tipo personale” spingono parte della Sinistra a scartare la sua candidatura e a privarsi dei vantaggi che lui e i suoi preferenziali porterebbero a tutta l’area Rossoverde. L’intervista pubblicata ieri da “Il Caffè” è l’ennesimo tentativo del…

Leggi tutto

PagellExpo (4. Puntata)

PagellExpo (4. Puntata)

di Gherardo Caccia Possiamo rosicare quanto vogliamo, ma Milano ce l’ha fatta. I casi di corruzione, i ritardi nei cantieri,i lavori sospesi e poi ripresi. Si pensava a un fallitalimento, all’ennesima spanciata di una nazione e di una città che avevano fatto del vivere al di sopra delle proprie possibilità il loro lifestyle: con Expo sembrava proprio il passo più lungo della gamba. Il 1. maggio però tutto si apre, i padiglioni ci sono, le…

Leggi tutto

10 mila ossa sottoterra

10 mila ossa sottoterra

di Jacopo Scarinci Vent’anni fa, proprio in queste ore, a Srebrenica, Bosnia ed Erzegovina, le truppe paramilitari filoserbe agli ordini di Raznatovic (detto Arkan, a capo delle “Tigri”) e Mladic, dopo alcuni giorni di manovre d’avvicinamento, hanno sferrato il loro attacco verso la popolazione civile. Quell’11 luglio 1995 sono iniziate due settimane di macelleria umana: 8’372 persone secondo i dati ufficiali, più di 10 mila secondo alcune associazioni, ammazzate e buttate nelle fosse comuni. Si…

Leggi tutto

Preludio, il gatto zen

Preludio, il gatto zen

di Corrado Mordasini Quest’estate in un terrazzo di Maratea, nel Sud del mondo. Il mare color palinuro di fronte e le cicale a frinire pigramente tra gli aghi dei pecci. Noi sul terrazzo a fare colazione e un gatto color ruggine che occhieggia da sopra il forno a legna. Mia moglie lo soprannomina Preludio, senza sapere che Preludio, gatto orfano adottato dai clienti del B&B, è in realtà metafora di un’esperienza mistica. Nel tempo immobile…

Leggi tutto

Gli isolazionisti e la Repubblica Marinara

Gli isolazionisti e la Repubblica Marinara

di Markus Zommerman Con questo caldo, in Svizzera c’è tanta voglia di mare. C’è chi viaggia verso la Liguria, chi verso la Corsica e chi verso le affollate spiagge romagnole. Il consigliere nazionale democentrista Pierre Rusconi ha avuto in questi giorni una bella idea e, come tutte le belle idee, l’ha espressa su LiberaTv: “La Svizzera potrebbe condonare l’eventuale debito che la Grecia ha nei nostri confronti o dargli un po’ di soldi in cambio…

Leggi tutto

Varoufakis ci mancherà

Varoufakis ci mancherà

di Jacopo Scarinci Ad Angela Merkel forse no, ma a me Yanis Varoufakis mancherà un sacco. Sembra sia stato “dimissionato” dal suo stesso partito, altre voci dicono che il suo allontanamento fosse una condizione europea per far ripartire il dialogo tra le parti. Non si sa. Comunque sia, anche se Varoufakis non passerà alla storia come il nuovo Roosevelt, sicuramente ci ricorderemo di lui a lungo. Un Ministro dell’Economia che si presenta in T-shirt a…

Leggi tutto

Tra allodole e serpenti

Tra allodole e serpenti

di Ipazia Il fine dicitore, nero proprietario di un fu-partito verde, si autocandida sempre e dappertutto. Adesso si mette in corsa per gli Stati. E in sordina, così di transenna quasi per caso, anche per il Nazionale. “Voglio essere il rappresentante di area al Consiglio degli Stati, io solo!”, proclama rivolto ai Socialisti. Che s’interrogano: “Ohibò! Ma di quale area, se questo va sempre a braccetto con Blocher?”. Il bello è che quello del fine…

Leggi tutto

Ma chi altri ha votato No?

Ma chi altri ha votato No?

di Santerre È giunta l’ora di fermarsi un attimo a riflettere su questo referendum greco di cui tanto – e a sproposito – si è parlato con tifo da stadio. Parliamo soprattutto del fatto che nel campo del No non devono essere considerati solo la bellissima vittoria di Syriza e la prova di forza vincente di Tsipras. A votare No sono stati anche e soprattutto i nazisti di Alba Dorata, la Chiesa ortodossa che non…

Leggi tutto
1 185 186 187 188 189 241