La policy del GAS

Il GAS è uno spazio di informazione e di commento. Perciò auspichiamo il maggior numero possibile di commenti, condivisioni, discussioni costruttive grazie al contributo di tutti. Ben vengano le critiche, quindi, purché siano mirate alla costruzione di un dialogo e di un confronto civili e pacati, concentrandosi sulle idee e non sulle persone che le esprimono.
Lo spazio dei commenti non è moderato a monte: per pubblicare non è necessaria l’approvazione della redazione: tuttavia, la libertà di commentare non implica la possibilità per chiunque di scrivere quel che gli pare, dando luogo a commenti del tutto fuori luogo, palesemente provocatori, molesti o ripetitivi.
Per tale motivo, gli admin del GAS si prendono la responsabilità dello scrupoloso controllo dei commenti e della loro moderazione, soprattutto per tutelare i lettori che ci considerano degli interlocutori costruttivi ancorchè a volte di idee diverse.
Gli admin del GAS si impegnano a cercare di evitare il più possibile il ban degli utenti autori di commenti impropri o inopportuni, intervenendo con un richiamo: se esso venisse ignorato, tuttavia, l’utente verrà definitivamente privato della possibilità di commentare.
La cancellazione dei commenti e il ban degli autori, a prescindere dal loro orientamento politico, può scattare automaticamente e senza preavviso nei seguenti casi:

  • Commenti o insulti a sfondo razzista, omofobo, sessista e in generale discriminatori, compresi in certi casi battute e doppi sensi a sfondo goliardico, dal momento che sul web, a differenza della vita reale, non sempre è possibile distinguere la goliardia dall’insulto reale, ed è quindi necessario in ogni caso tutelare gli utenti.
  • Insulti e offese personali verso gli utenti, gli admin della Pagina, siano essi volgari o meno. “Cretino” non ha un valore minore di “testa di c***o” nel momento in cui viene utilizzato per denigrare personalmente chi non ha le nostre stesse opinioni;
  • Opinioni sugli articoli espresse in modo volgare: “Pessimo articolo” non è la stessa cosa di “Quella fogna di articolo”.
  • Commenti espressamente fascisti o nazisti.
  • Link a siti inaffidabili, fonte di bufale, xenofobi, o dai contenuti per i quali è previsto il ban (vedi primo punto).
  • Pornografia e/o nudità che violano gli standard di Facebook.
  • Commenti a sfondo esplicitamente pubblicitario, offerte di prestiti, ecc…
  • Commenti che riportano, in modo veritiero o erroneo, fatti e situazioni che riguardano la sfera privata di altri utenti, ad esempio: “Tizio è l’amante di Tizia”
  • Spam (commenti ripetuti sullo stesso articolo e/o su articoli diversi)

Gli admin si riservano inoltre il diritto di bannare:

  • Gli utenti che, seppure non autori di commenti ricadenti nelle ipotesi precedenti, sono identificabili come troll, ovvero elementi di disturbo fine a se stesso, con commenti ripetitivi e molesti, volti a generare discussioni animate;
  • Profili falsi, soprattutto nel momento in cui l’anonimato viene usato per commentare in modo improprio.
  • Utenti che modifichino successivamente i propri commenti allo scopo di creare disturbo agli altri utenti (ad esempio facendo sembrare assurde le risposte date)

La moderazione dei commenti viene effettuata sia sulla pagina Facebook, sia sul sito del GAS: i commenti cancellati da una parte verranno cancellati anche dall’altra; allo stesso modo verranno bannati gli utenti che invieranno messaggi privati analoghi ai commenti di cui sopra.
Nel caso del sito web, oltre al blocco dei commenti, in caso di recidiva è possibile il blocco totale dell’IP con conseguente impossibilità di visualizzare il sito del GAS.
La valutazione dei commenti e della conseguente cancellazione e/o ban degli utenti spetta insindacabilmente agli admin del GAS: tuttavia, dal momento che a volte la natura impersonale del web generi equivoci, è possibile fornire chiarimenti e precisazioni contattando via e-mail la Redazione; va da sé che eventuali reclami verranno considerati solo se obiettivamente fondati, in caso contrario gli autori di lamentele fine a se stesse non riceveranno alcuna risposta.
Facciamo notare, infine, che nel caso del ban di un utente, secondo le regole di Facebook tutti i suoi commenti non saranno più visibili, ancorchè non siano stati esplicitamente cancellati dagli admin.
Gli admin precisano, ove ce ne fosse bisogno, che le suddette regole non costituiscono una censura del pensiero e delle opinioni delle utenti, ma semplicemente una cornice in cui svolgere un dibattito in modo civile e rispettoso degli altri utenti, a prescindere dalle opinioni: non è sanzionato il pensiero in sé, ma il modo in cui viene espresso, dal momento che siamo convinti che non è necessario ricorrere alla violenza verbale per affermare le proprie opinioni.