“Leggendo Modenini non si può che rabbrividire”

“Leggendo Modenini non si può che rabbrividire”

Sfogliando il CdT un brivido mi corre lungo la schiena, non si può far altro che rabbrividire leggendo le sconcertanti affermazioni di Modenini che senza pudore dichiara che “Il salario da solo non può essere la sola risposta alle esigenze di reddito delle persone legate al costo della vita in Svizzera”. Secondo il direttore dell’Associazione Industrie Ticinesi AITI non sarebbe quindi il salario l’unico modo per arrivare a condurre una vita dignitosa nel nostro cantone. Che frase perversa,…

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AITI chieda scusa al PS

AITI chieda scusa al PS

Un conto è la dialettica politica, un altro è schernire e insultare un partito di governo. Un conto è difendere i suoi associati e quindi legittimamente i loro interessi di bottega, un altro è disprezzare pubblicamente un partito che da più di un secolo contribuisce in Ticino e in Svizzera a governare il paese e garantirne la prosperità. Spiace che queste differenze non valgano per Stefano Modenini, direttore di AITI. Modenini ha attaccato frontalmente tutti…

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Modenini: “Il mondo della gente comune lo conosco molto bene”

Modenini: “Il mondo della gente comune lo conosco molto bene”

Buongiorno Sono figlio di operai, che oltretutto hanno lottato per i loro diritti, quindi il mondo della gente comune lo conosco molto bene, a differenza di tanti altri, anche a sinistra, che lo descrivono senza averlo mai vissuto. Un salario minimo di 3’500 franchi mensili lordi non è evidentemente alto per chi lo percepisce ma per diversi artigiani, commercianti e aziende che devono fare quadrare i conti e fare fronte alla concorrenza si. Per aiutare…

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È colpa del tempo

È colpa del tempo

di Santerre Evidentemente Fabio Regazzi non si è ancora ripreso dalla figuraccia elettorale sua e del suo partito di neanche un mese fa, e in un’intervista concessa a LiberaTv il presidente in pectore di AITI è riuscito a regalare due chicche che meritano attenzione. La prima. L’opinione pubblica, secondo il Nostro, sostiene che le responsabilità più grandi per la difficile situazione del mercato del lavoro ticinese siano del padronato, degli industriali. Giammai, bugia, dice Regazzi….

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Ho sparato al televisore

Ho sparato al televisore

di Markus Zommerman Ho appena fatto come Elvis e ho sparato al televisore. Avevo appena finito di guardare un’intervista a Stefano Modenini, direttore di AITI, in cui affermava che in Ticino è in corso “una criminalizzazione degli imprenditori e una preoccupante ostilità verso di loro”. Ho dunque sparato al televisore e poi sono andato nella mia stanza e ho tirato fuori dall’armadio una bandiera dell’Unione Sovietica con il viso di Lenin che avevo messo via…

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