Le due fatidiche scelte di Quentin Tarantino

Le due fatidiche scelte di Quentin Tarantino

Se c’è qualcosa che ha sempre contraddistinto il grande regista Quentin Tarantino, icona eterna dell’olimpo del cinema, è la sua impressionante capacità di uscire dagli schemi. I suoi film, caratterizzati da lunghi dialoghi spumeggianti al limite del sano delirio e da scene di spettacolare violenza, sono un delizioso intrattenimento quasi impossibile da imitare. Impossibile persino per lo stesso Tarantino che, di fronte al tempo che passa e che non torna più, invecchia e matura come…

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Il “guagliò” del leopardo, c’è o non c’è?

Il “guagliò” del leopardo, c’è o non c’è?

Come inizia il Festival del film di Locarno entra in scena il videoclip del leopardo, che se ne esce, con passo felpato, muovendosi tra i colori del Pardo, congedandosi con un guagliò, pronunciato alla napoletana. Sarà che il ruggito della belva ha un richiamo onomatopeico, e un certo suono gutturale, che si avvicina alla parlata napoletana, ma sta di fatto che il gattone, dal manto fulvo e dorato, costellato di rosette, con il suo incedere…

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Cinestate: Warcfraft

Cinestate: Warcfraft

Ho snobbato Warcraft per molto tempo (cinematograficamente parlando, il che si traduce in mesi). Sono uno con la puzza sotto il naso. I film che derivano da videogiochi spesso mi insospettiscono. Ma ho scoperto, mio malgrado, che un videogioco può essere prima di tutto un elemento trainante e che sono poi l’autore, il regista o lo sceneggiatore ad avere la possibilità di costruire una storia ben fatta sull’onda astuta della popolarità. Ma arriviamo a Warcraft,…

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“Ken il Rosso” e le sue denunce vincono a Cannes

“Ken il Rosso” e le sue denunce vincono a Cannes

di Ulrike Blum Fa effetto poter parlare di un Festival del Cinema per la vittoria di un grande film di un immenso regista invece che fermarci alla mise di Bella Hadid o a gossip di contorno. Questo lo dobbiamo a Ken Loach che, a dieci anni tondi di distanza da “Il vento che accarezza l’erba”, vince la sua seconda Palma d’Oro a Cannes grazie a “I, Daniel Blake”, un film pieno, grintoso, di denuncia come…

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Comunque gli Oscar sono un’idiozia

Comunque gli Oscar sono un’idiozia

di Jacopo Scarinci Chiamiamo le cose col loro nome: gli Oscar sono una idiozia incredibile. Esattamente come il Pallone d’Oro per il calcio, sono un premio dove il merito conta il giusto ed entrano in campo fattori totalmente extra film: distributori, peso economico, sponsor, mode e via dicendo. Tutta la fanfara messa in atto per l’Oscar finalmente vinto da Leonardo Di Caprio dopo una fila di nomination lunga da qui alla Tasmania dovrebbe tener conto…

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