Fuga di Gas: Che delicata la Viscardi, e dire che Quadri è municipale…

Fuga di Gas: Che delicata la Viscardi, e dire che Quadri è municipale…

A Giovanna Viscardi non sono andate giù le continue risse in gara 3 tra Lugano e Berna, e si pone la questione che i ragazzini traggano brutti insegnamenti in questi casi. Scusi signora Viscardi, a Lugano in Municipio c’è il direttore del Mattino e lei si scandalizza per due cazzotti in una partita di hockey?

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Fuga di Gas: Resega e politica. E il tifo?

Fuga di Gas: Resega e politica. E il tifo?

Mario Mantegazza si lancia contro certi politici che, per fini elettorali, occupano posti su posti alla Resega impedendo ai veri tifosi di assistere alle partite della finale contro il Berna. Consiglio per Karin Valenzano Rossi: regali i suoi biglietti, che magari qualcuno poi la vota pure.

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Maxim Lapierre, o l’elogio dei provocatori

Maxim Lapierre, o l’elogio dei provocatori

di Jacopo Scarinci L’idea romantica di Pierre de Coubertin, certo. I valori, gli insegnamenti, il confronto e il misurarsi con la sconfitta, sì, altrettanto. Ma lo sport è anche furbizia, mestiere, provocazione. Ce ne stiamo accorgendo anche in Ticino, da quando alla Resega è atterrato il canadese Maxim Lapierre, conquistando molti cuori. Soprattutto quelli più rudi e con meno attitudine al melodramma. Il repertorio è vasto. Dai provocatori “Let’s go” prima di un ingaggio alla…

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Fuga di Gas: Le regole e… il rigore

Fuga di Gas: Le regole e… il rigore

Sabato, nella partita di hockey tra Lugano e Zugo, il bianconero Kienzle è stato falciato sul ghiaccio procurandosi un rigore. Non essendo un fenomeno, quel volpone di Doug Shedden ha provato a cambiarlo con un rigorista. Nulla da fare, le regole sono regole. Ma anche il rigore… Segnato, con un dito rotto, da chi doveva tirarlo. Le scorciatoie non sempre servono, può essere una lezione.

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Ci sono “tifosi” e tifosi

Ci sono “tifosi” e tifosi

di Matthias Lepori Sono tifosissimo dell’Hockey Club Lugano. Eppure due o tre parole sullo striscione esposto dalla curva luganese nel derby casalingo di qualche giorno fa vanno dette. La scelta di Inti Pestoni di non rinnovare con l’Ambrì Piotta, e di giocare dalla prossima stagione a Zurigo, ha fatto meritare al simbolo biancoblù quanto segue: “Anche il bastardo adottato vi ha rinnegato!!!” Che le curve di qualunque sport e a qualunque latitudine siano molto simili…

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