Il rigurgito fascista e ignorante dei no vax

Il rigurgito fascista e ignorante dei no vax

Anni e anni passati a gridare del pericolo rappresentato da Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Umberto Bossi e – per meno tempo causa motivi anagrafici – Matteo Salvini per poi scoprire che il vero fascismo, quello reazionario, di pancia, ignorante e contro le istituzioni è plasticamente definito dai sedicenti “no vax”, coltivato in vitro dai social network e con la sponda politica del Movimento 5 Stelle. Questo è il paradosso italiano. Non si può che definire…

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Complimenti per il pasticcio, ministro Zali

Complimenti per il pasticcio, ministro Zali

Spiace, magari è inelegante dirlo, ma “ve l’avevamo detto”. Già, perché mentre tutto il cantone sta scoprendo in questi giorni l’ennesimo pasticcio leghista (adesso è il turno della Legge sulle Imprese Artigianali, voluta dal direttore del Territorio Claudio Zali) noi siamo stati i primi a renderlo pubblico. Il 22 febbraio, infatti, abbiamo pubblicato un dossier (http://gas.social/2016/02/22/ahi-ahi-signora-lia/) nel quale un titolare di una fiduciaria e un artigiano ticinesi ci hanno raccontato, con dovizia di particolari e…

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Sindaco Bernasconi: i soldi non si respirano

Sindaco Bernasconi: i soldi non si respirano

“La sera e la mattina è veramente un caos”, afferma con fare sicuro il sindaco PPD di Novazzano, Sergio Bernasconi. Che, sul leggerissimo aumento (+123%) dei transiti al valico di Brusata, ci va ancora più pesante: “Queste cifre preoccupano, perché il traffico ha influssi diretti sui nostri cittadini”. Caspita, bravo sindaco! Ma… è per caso lo stesso sindaco che a inizio 2015 per motivi di saccoccia (leggi, moltiplicatore) spianò la strada a una ditta italiana,…

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Io, ex pendolare del binario unico

Io, ex pendolare del binario unico

di Narses Sono un ex pendolare del binario unico, in Sicilia. I miei studi universitari sono stati vissuti su quei treni lerci e stantii del profondo Sud, laddove l’attesa in una stazione dal sapore di un vecchio western era la normalità, si attendeva che transitasse il treno in direzione opposta dato che il binario era sempre quello, che lo si volesse o meno; una volta in una stazione, una volta nell’altra, la sosta era obbligata,…

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Le Migliori di Facebook: Emmanuel non è morto solo una volta

Le Migliori di Facebook: Emmanuel non è morto solo una volta

C’è che se incontri uno che d’abitudine tira le noccioline alle persone di colore e prende in giro tua moglie, tu devi far finta di niente, altrimenti muori. E muori più di una volta. Muori sotto i colpi dell’idiota che ti ha massacrato solo perché volevi difendere la dignità di tua moglie. Muori strumentalizzato da chi ti usa per scopi politici. Muori quando senti persone che difendono chi ti ha ucciso. Muori soffocato dall’ignoranza di…

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Nigeriano ucciso: tante balle, ma contano i fatti

Nigeriano ucciso: tante balle, ma contano i fatti

di Corrado Mordasini Nella guerra tra tifoserie, e cioè tra chi difende il nigeriano ucciso, Emmanuel Chidi Nnamdi, gridando al razzismo e chi si inventa storie improbabili, dobbiamo cercare di essere lucidi e di guardare ai fatti. Mancini, l’omicida 39 anni, è titolare di un allevamento che conta una cinquantina di tori, con la passione per il pugilato. Alto un metro e 90 e corpulento, è un volto noto della tifoseria ultras della locale squadra…

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Maurer parla la stessa lingua dell’Italia. La Lega che ne pensa?

Maurer parla la stessa lingua dell’Italia. La Lega che ne pensa?

di Ulrike Blum Ueli Maurer due giorni fa a Roma ha affermato che sui dossier economici e migratori con le autorità italiane ora “si parla la stessa lingua” e che, sebbene su alcune cose si vada un po’ a rilento, l’intesa è buona e le prospettive sicure. Sempre Maurer, appena ereditati i dossier di Widmer-Schlumpf, disse sulla pubblica piazza che la consigliera federale grigionese si era comportata bene, che le soluzioni da lei trovate erano…

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Stupidi pericolosi sicari

Stupidi pericolosi sicari

di Corrado Mordasini Emmanuel era scappato dall’incubo di Boko Haram, delle esecuzioni coi machete, dei bambini soldato allucinati dal kat. Era scappato dalla crudele Nigeria e dalle milizie che si pasturano di sangue ingrassando come topi di fogna. Emmanuel aveva lasciato laggiù i cadaveri dei genitori e di una figlia, uccisi nell’esplosione di una chiesa. Emmanuel aveva un amore, si chiama Chinyery. Aveva, perché Emmanuel è morto per difenderla, ucciso a calci e pugni da…

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E gli credono pure. Populisti for dummies

E gli credono pure. Populisti for dummies

di Jacopo Scarinci Santiddio Albione, cosa stai combinando agli elettori che hanno creduto a due ciarlatani di prim’ordine rivelatisi, come da facile pronostico, apprendisti stregoni da risottata invece che nuovi Churchill? Boris Johnson, l’uomo che più di tutti ha spinto i sudditi di Sua Maestà fuori dall’UE, da demiurgo della nuova Europa è finito a farsi fregare e accoltellare alle spalle dal suo grigissimo compagno di merende Micheal Gove, usato come un ariete dalla moglie…

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La sindrome d’assedio tutta ticinese

La sindrome d’assedio tutta ticinese

di Bruno Samaden Quante volte si dice che niente come lo sguardo di uno straniero aiuta a capire meglio noi stessi? Mai abbastanza. Il Corriere del Ticino, da qualche tempo, affida questo importante compito a un comunicatore universitario comasco, Andrea Costa, che cura una rubrica chiamata “Oltre la frontiera”. Costa ha sempre offerto analisi lucide, leali, corrette e, appunto perché tutte calzanti, alle volte dolorose. Spinge a riflettere su noi stessi, sulla nostra mentalità alle…

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