Zurigo, il mondo

Zurigo, il mondo

di Selene Ci sono vite che si incrociano e che lasciano traccia. Parlano lingue diverse, ma ciascuna racconta una storia. E fanno la storia. Crocevia di vite importanti è Zurigo, rifugio di molti nel secolo scorso. Passeggiando per le bellissime strade della città è facile scovare segni del passaggio di personaggi importanti. Una targa, un piccolo museo, una statua, una fondazione. “IN DIESEM HAUS WURDE AM 5 FEBR. 1916 DAS CABARET VOLTAIRE ERÖFFNET UND DER…

Leggi tutto

In viaggio con Harry

In viaggio con Harry

di Selene Il nostro viaggio ha inizio nell’Inghilterra del 1915. Harry ha appena 5 anni. È da lì che lui ci accompagna, attraverso le strade della sua lunga vita, sino a giungere al nostro incontro, room 1707 ospedale di New York City. È il 29 maggio 2011, manca un solo giorno al suo compleanno. È una di quelle sere tiepide di fine inverno, si è appena concluso lo spettacolo in teatro. Camminiamo verso l’auto. Si parla,…

Leggi tutto

Il silenzio oltre Atticus Finch

Il silenzio oltre Atticus Finch

Ciò che ha sempre caratterizzato Harper Lee è stato il fatto di aver pubblicato un vero, unico libro nella sua vita. Il ritrovamento da parte del suo avvocato del manoscritto di “Va’, metti una sentinella”, sequel de “Il buio oltre la siepe”, ha ridestato interesse verso questa scrittrice tirandola fuori dal silenzio nel quale ella stessa si trincerò. Non l’ho comprato né letto, questo seguito. Non ne sentivo il bisogno, né la curiosità. Poco interessa…

Leggi tutto

Mankell ci mancherà

Mankell ci mancherà

di Jacopo Scarinci Quando muore, uno scrittore non muore veramente. Henning Mankell ci ha lasciati a causa di un tumore al collo e ai polmoni, ma i suoi libri sono e resteranno vivi ovunque, compreso nell’intero scaffale dedicatogli in una delle mie librerie. Non era solo un giallista, Mankell. I suoi non erano solo polizieschi, romanzi gialli, d’azione o thriller. Con Mankell abbiamo imparato a conoscere l’inquietudine nordica, descritta quasi crudelmente, messa a nudo da…

Leggi tutto

Un’altra cultura è possibile

Un’altra cultura è possibile

di Daniele Fontana La testa un attimo sopra le polemiche quotidiane. Sopra le nubi grigie, sopra il frastuono. Per dire che l’evento primaverile del Festival del film Locarno “L’immagine e la parola” è una gran bella cosa. I quattro giorni appena conclusi, vissuti tutti nell’impronta di Emmanuel Carrère, sono stati una sorpresa grande, una ventata di aria fresca, una luce continua. A cominciare dall’uomo Carrère, che si è speso senza riserve a titolo gratuito. Certo,…

Leggi tutto