Tappeti rossi per i regimi, ma poi ci si lamenta dei profughi

Tappeti rossi per i regimi, ma poi ci si lamenta dei profughi

Avrebbe meritato ben altra copertura la pacifica manifestazione di alcune centinaia di eritrei che ha avuto luogo venerdì a Berna davanti a Palazzo federale. Una manifestazione di protesta, contro l’intenzione del Consiglio federale di ampliare e consolidare la via bilaterale tra la Svizzera e l’Eritrea, paese dal quale comprensibilmente i manifestanti son scappati e con il quale non vedono di buon occhio che la nazione che li ha accolti (leggasi: salvati) intrattenga gentili rapporti. Si…

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Asilo, i numeri contano più degli urli populisti

Asilo, i numeri contano più degli urli populisti

Continua il calo delle domande di asilo presentate in Svizzera. Nel mese di luglio, infatti, si sono fermate a 1’694. Se il conto rispetto a giugno porta un misero +60, è interessante il confronto con il mese di luglio dell’anno scorso, il 2016: -31,6%, un terzo in meno. Un dato che fa riflettere, perché, come indicato dalla Segreteria di Stato della Migrazione, siamo di fronte al numero più basso registrato dal luglio 2010. Traduzione: negli…

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Il Ticino per MOAS e per la solidarietà

Il Ticino per MOAS e per la solidarietà

Volentieri diamo spazio alla raccolta fondi portata avanti da MOAS, una onlus che salva persone in difficoltà nel Mediterraneo. “MOAS è stata fondata a Malta nel 2014 dalla famiglia di Regina e Chris Catrambone come organizzazione senza scopo di lucro, e con il solo obiettivo di salvare la vita di donne, uomini e bambini che attraversano il Mediterraneo su imbarcazioni di fortuna. Negli ultimi anni migliaia di persone sono annegate nel tentativo di fuggire dalla…

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Cosa vuol dire essere un migrante?

Cosa vuol dire essere un migrante?

Un immigrato spesso viene da Stati dove c’è la carestia, dove per avere l’acqua devi percorrere chilometri o dove, se non muori per la fame, muori per mano di un dittatore sanguinario o di gruppi terroristici islamici. A partire sono in particolare uomini ma anche famiglie e bambini: partono perché dove vivono rischiano la vita e preferiscono rischiare di morire in nave o nel viaggio piuttosto che vivere in luoghi dove la morte è più…

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Reportage: La giungla della stazione di Como

Reportage: La giungla della stazione di Como

Sotto un cielo bianco di afa e umidità, sono l’unico a scendere a Como dal deserto treno che collega Chiasso e Milano. Mi giro sulla sinistra e il caso, o chiamatelo come volete, si incarica di definire la realtà e di presentarla. Al binario 1, sotto al cartellone “Deposito bagagli”, ci sono alcune persone sdraiate, avvolte in lenzuola e coperte. Lasciate lì, appunto, come fossero bagagli. Un deposito di anime, vite. Un po’ più lontano,…

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Ma facciamoli lavorare ‘sti asilanti!

Ma facciamoli lavorare ‘sti asilanti!

di Corrado Mordasini Robbiani, nonostante la canicola, continua con la sua ossessione per gli asilanti. In Ticino ci sono problemi a livello sanitario, disoccupazione, problemi di lavoro giovanile, dumping salariale, lavoro nero, turismo in forte calo, ma per Robbiani l’unico vero grande problema sono gli asilanti. Tanto che una buona metà delle sue inutili interpellanze, interrogazioni o articoli trattano proprio la sua ossessione per un “problema” che, anche se eliminato, non migliorerebbe di una virgola…

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Rifugiati nei campi!

Rifugiati nei campi!

di Alessandro Schirm Qual è la sfida? Ormai l’hanno capito anche i sassi: lasciare i rifugiati o i richiedenti l’asilo a macerare come vinaccia sul fondo di una botte non è produttivo per nessuno. Ecco allora un bel progetto, promosso dalla Segreteria di Stato della migrazione in collaborazione con l’Unione Svizzera Contadini. Con un comunicato stampa uscito pochi giorni fa, scopriamo che l’uovo di colombo era lì che ci aspettava: tre anni di progetto (siamo…

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Furore

Furore

di Corrado Mordasini Pensa. Pensa. Pensa a chi deve tirare fuori il cadaverino di un bambino di un anno dal mare. Un fagotto gonfio e fradicio dallo sguardo spento. Un otre di pelle salmastra. Un involucro da cui la vita è scivolata come un soffio di fumo. Pensa a quell’uomo con la barba rossa di Sea Rescue: pensa alla sua casa, alla sua donna e alla sua famiglia. Pensa che quell’uomo non sarà più lo…

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Meglio pagare 290’000 fr. che accogliere 10 asilanti

Meglio pagare 290’000 fr. che accogliere 10 asilanti

di Alessandro Schirm E poi ci lamentiamo se ci alzano il moltiplicatore del 2%. A volte mi domando quali abissi inenarrabili di cretinismo riescano a fare breccia nel mio Paese. Un fantastico esempio è il comune di Oberwil-Lieli, in Argovia: un comune di ricconi a guida, inutile anche dirlo, UDC. A riprova che i ricchi in fondo fanno sempre il cavolo che gli pare, gli altruisti abitanti di Oberwil, hanno deciso di pagare al Cantone…

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Perché esportiamo armi e poi ci lamentiamo dei migranti?

Perché esportiamo armi e poi ci lamentiamo dei migranti?

di Bruno Samaden Insomma, è andata così: il Consiglio federale ha autorizzato l’esportazione di materiale da guerra a paesi della penisola araba e mediorientali tra cui Bahrein, Arabia Saudita, Kuwait. Non dei campioni quando si parla di rispetto di rispetto dei diritti umani, anzi. E soprattutto, non è stata autorizzata l’esportazione di due cerbottane. No. La decisione del Consiglio federale consiste nell’autorizzare l’esportazione di materiale per quasi 180 milioni di franchi. Senza fare troppi discorsi…

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