Dopo la valanga del ’51, arriva Quadri

Di

farmacia

di Aspasia

faccinaGASaspasiaSono numerose le calamità abbattutesi sul Ticino nei 211 anni della sua esistenza istituzionale. Accanto a quelle naturali se ne annovera una umana: l’avvento in politica di Lorenzo Quadri.

Questo personaggio, che ha fatto della falsificazione un mestiere scrivendo su “il Mattino della domenica”, il settimanale più condannato nella storia editoriale del Cantone e di cui oggi è responsabile, non si ferma davanti a nulla. In particolare non si ferma davanti all’evidenza, pur di diffondere caricature grottesche della nostra realtà e delle nostre prospettive.

Ultimo in ordine di tempo l’articolo “Il frontalierato esplode in farmacia”, in data 12 ottobre.

A mo’ di preambolo, Quadri vende come oro colato la notizia di un salario di 2’000 franchi in una farmacia di Chiasso, smentita pubblicamente la settimana prima dal Farmacista cantonale, andato a verificare.

Quadri prosegue poi affrontando un tema reale, ma del tutto circoscritto: il fatto che alcune farmacie in Ticino preferiscano assumere farmacisti italiani a un salario analogo a quello delle assistenti di farmacia, in quanto costoro possono anche sostituire il titolare (ad esempio quando è in vacanza o malato). E già che c’è, per non farsi mancar nulla, Quadri attacca anche il presidente del governo Bertoli, colpevole di aver partecipato (in quanto responsabile della formazione professionale) all’assemblea dei farmacisti, dando peraltro l’indicazione giusta: si trasformi il contratto collettivo del settore in contratto di obbligatorietà generale, costringendo a rispettarlo anche le poche farmacie che non lo fanno.

Dunque, per la calamità umana Quadri, “il frontalierato esplode in farmacia”.

È allora utile andarsi a leggere la sintetica risposta che gli ha dato il direttore del DECS e che riproponiamo…

“Sulle 40 ragazze diplomatesi a giugno come assistenti di farmacia, solo 5 sono ancora alla ricerca di un posto di lavoro. 3 sono per di più i posti vacanti che evidentemente non interessano a nessuna delle 5, magari poiché in zona discosta.
Non ci sono farmacisti residenti in Ticino alla ricerca di un posto di lavoro.
Il DSS non concede più autorizzazioni di stage a farmacisti diplomati da oltre confine.
Non risultano casi di dumping salariale (e parliamo di circa 1’200 impieghi in ambito farmaceutico).”

Conclusione: certamente il rischio del fenomeno di sostituzione (assumere a minor salario un frontaliere lasciando a casa un residente) esiste, specie nel terziario, ma a livello istituzionale ci si sta cautelando. E non è diffondendo ad arte informazioni false e facendo terrorismo mediatico che si aiuta il Paese.

Ne prenda nota soprattutto chi in passato ha votato Lega.

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!