Il Giro d’Italia in Ticino? Uella!

Di

20141008scarinci

di Jacopo Scarinci

faccinaGASscarinciIl 27 maggio 2015 il Giro d’Italia arriverà a Lugano. “Uella!”, dirà qualcuno. L’Italia non è abbastanza grande? Cosa vogliono da noi? Come si permettono di portare tricolori e maglie rosa in sfilata sul lungolago?

Non è ancora tutto: il giorno dopo il Giro ripartirà da Melide, direzione Italia. “Doppio uella!”, dirà qualcuno. Già la Cantonale è piena di frontalieri a ogni ora del giorno, adesso ci si mettono anche questi stranieri a disturbare i noss gent di Agno, Magliaso e Caslano? Se poi i ciclisti prima di partire faranno una visita allo SwissMiniatur, come si potrà definire se non una vera e propria invasione multikulturale?

Il momento culmine avrà luogo al passaggio dei corridori da Ponte Tresa per rientrare in Italia, quando il trenino della linea Lugano-Ponte Tresa subirà diversi minuti di ritardo che saranno considerati una volgarissima ingerenza italiana sugli affari interni svizzeri e porteranno a indignate interrogazioni al Consiglio di Stato.

Ci sarà chi proverà a spiegare la faccenda del ritorno commerciale, chi invece spiegherà che per due giorni gli alberghi saranno pieni, chi proverà sommessamente a dire che il passaggio del Giro, seconda manifestazione ciclistica più importante a livello mondiale, sarà un omaggio al 125esimo compleanno del Velo Club Lugano. “Triplo uella!”, dirà qualcuno: noi abbiamo il Tour de Suisse!

(Foto: luckyz)

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!