Nemmeno lumache: gamberi

Di

20141029rosaspina

di Rosaspina

faccinaGASrosaspinaAvete presente il gambero, quella graziosa bestiola che cammina all’indietro? La Svizzera – che per quanto riguarda la parità tra i sessi e i diritti delle donne ha sempre avuto l’andamento di una lumaca – supera sé stessa, indietreggiando.

Che in questo Paese ci fosse un pesante clima di restaurazione culturale – per cui le donne dovrebbero tornarsene tutte ai fornelli perché così vuole un presunto ordine naturale – è un dato di fatto. Non va affatto meglio per la parità salariale, che continua a essere negata nonostante vi sia una legge molto chiara dal 1996. Sei donna? Perfetto, ti pago meno. Sei donna, sei competente, ma non sei molto carina e non ti va di calzare un tacco 12 quando vieni in ufficio? Beh, allora stattene casa. Vorresti un lavoro? Va bene, ma non è che pensi poi di rimanere incinta? Sono echi – reali – di un mondo del lavoro e di una realtà sociale e culturale che non promette nulla di buono.

Tornando all’ordinaria disparità, anche il World Economic Forum (WEF) – che non è propriamente un’organizzazione di Sinistra – ha fatto le pulci a 142 Paesi nel “Global Gender Gap Report 2014”. E ha così scoperto che la Svizzera – che ha l’abitudine di indossare i panni della scolaretta prima della classe – non è più fra i primi dieci Paesi che rispettano le pari opportunità fra uomo e donna. In base all’ultimo controllo, slitta all’undicesimo rango, facendosi superare da Nicaragua, Rwanda – ebbene sì, avete letto bene – Irlanda, Filippine e Belgio. A guidare la classifica sempre le amazzoni nordiche: Islanda, Finlandia, Norvegia, Svezia e Danimarca.

Andando avanti come tartarughe, ci vorranno 81 anni – e soprattutto molte rughe – per raggiungere la parità: lo dice sempre lui, il WEF. Ma se poi un Paese si mette a fare anche il gambero, chi ha lottato per tanti anni – ed è già attempata/o assai – può solo sperare di reincarnarsi per vedere come finiranno le cose. O, come diceva il grande Jannacci, per vedere l’effetto che fa.

Si dice che le donne svizzere sono note per la loro pazienza: hanno aspettato 60 anni (rispetto al mandato costituzionale del 1945) per avere un’assicurazione maternità obbligatoria (entrata in vigore nel 2005).

Far nascere simbolicamente una gheparda? No? Un po’ di fretta molte di noi ce l’avrebbero…

(Foto: David Perez)

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