Caro casse malati

Di

20141109krumira1

di Krumira

Grazie, care concittadine e cari concittadini. Grazie 5’784 volte!

Quest’anno lavorerò due mesi e mezzo per la cassa malati. No, non ho trovato un nuovo impiego. Lavorerò per loro ma non mi pagheranno. Anzi, il contrario. Ma come?

Ecco, vi spiego: l’amato pargolo è cresciuto e ha raggiunto la maggiore età. Evviva! Da adesso in poi non ci dovremo più alzare di notte per recuperarlo al posto di polizia. Potrà finalmente comprarsi sigarette e superalcolici da solo… No, dai, scherzavo. Il ragazzo è un bravo figliolo, studia per diventare assistente ai disabili, è fidanzato, con le droghe ha smesso, le solite cose.

Ma per noi genitori ecco una sgradevole sorpresa: pagheremo, tra assicurazione di base e complementari, 482 franchi al mese, ossia 5’784 all’anno! Sì, lo sappiamo: potremmo aumentare la franchigia, togliere l’assicurazione dentaria, inserire la formula del mago Houdini. Ma…

…ma il ragazzo è sportivo, è spesso via a sciare e a snowboardare, abbiamo la media di un braccio rotto ogni due anni, quindi tutti i vari trucchetti per risparmiare servirebbero a poco. Morale: dato che il mio guadagno è di 2’800 franchi, i primi due mesi e mezzo dell’anno lavorerò per pagare i premi di cassa malati di mio figlio.

“E i tuoi premi! Chi li paga?”, mi chiederete. Per i miei per fortuna c’è un’altra vacca da mungere: il marito. Sennò, visti i risparmi anche sui sussidi, ci si attaccava al tram o si cercava una piazzola libera sotto un lampione, ché se si va avanti così non basterà sbattersi per pagare la Cassa Malati, e toccherà anche battere.

E voi? Come state messi? Siete alla frutta, al caffè o all’ammazzacaffè? Beltrafeliceuncazzo!

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