Diritto o storto?

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Di

GUAYAQUIL, ECUADOR - FEBRUARY 8: Unknown kid in lesson drawing i

di Giorgio

faccinaGASgiorgioDa “il Quotidiano” del 12 novembre 2014, 18:47 e seguenti. Il Consigliere di Stato Norman Gobbi dichiara:

“…la presenza illegale sul territorio, che sia di lunga durata ma anche solo di breve durata, non può essere tollerata. Quindi sostanzialmente sono due diritti contrapposti e qui l’autorità comunale deve fare una sua valutazione.”

Sorgono tre domande (almeno).

  1. I “due diritti contrapposti” sono diritti naturali (come quello di respirare) oppure sanciti da leggi? Evidentemente, sono sanciti da leggi (che la natura crei diritti contrapposti è… contro natura). Allora dobbiamo dedurre che abbiamo all’opera legislatori che sanciscono diritti contrapposti, il che è bello e istruttivo.
  2. “…l’autorità comunale deve fare una sua valutazione”. Cioè: se applica una delle due leggi è punibile per non aver ottemperato a quella contrapposta, qualunque valutazione faccia.
  3. Due ecuadoriani vivono in due furgoni a 10 metri di distanza uno dall’altro, ma fra loro passa il confine fra i due Comuni A e B, dello stesso Cantone. L’autorità comunale di A applica una delle due leggi, quella di B la legge contrapposta. Dove va a finire il principio della certezza del diritto?

(Foto: De Visu)

 

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