Il Leghista e la bettoniera (sic!)

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Di

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di Füs Barla

20141121barla2I Leghisti non riescono proprio a sopportare la consigliera nazionale Ada Marra. Non perdono occasione per schernirla e per travisare ogni sua parola. Questa volta se la prendono con una sua dichiarazione sull’iniziativa Ecopop.

Rispondendo a Philippe Roch, già direttore dell’Ufficio Federale dell’Ambiente e sostenitore di Ecopop, che si rallegra della sua autoproduzione che gli permette di essere quasi totalmente autosufficiente, Ada Marra apprezza lo stile di vita da lui scelto. Ma proprio per sottolineare il fatto che un determinato stile di vita dev’essere frutto di una libera scelta e non di un’imposizione, aggiunge:

“A me piace essere in città. Amo il cemento, i miei vicini di casa che fanno rumore, guardare la meravigliosa umanità quando mi siedo su una panchina, compro il cibo dai produttori locali o dai supermercati. La vita non mi manca.”

Che c’è di male? Niente, ovvio. Ma i “giornalisti” del mattinonline non sanno mai cosa fare, perciò trascorrono le giornate a ricamare notizie sul nulla.

Un altro che non deve avere molto da fare è Monsieur Bouvet, leghista di Massagno, attualmente presidente del Consiglio Comunale. Lo stesso Bouvet che, dopo aver insultato il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, pretendeva di insegnare le buone maniere a quel malandrino di un Venuti (da Avellino, altrimenti i Leghisti non lo riconoscono). Ebbene, il buon Bouvet che legge “il Mattino” e quindi sembra ignorare (ce lo auguriamo vivamente!) non solo l’ortografia corretta delle parole ma anche quali metodi usano alcune organizzazioni mafiose per eliminare propri oppositori, invita Ada Marra a farsi una doccia con una bettoniera (sic!). Murata viva, la vorrebbe!

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