L’italiano, questo sconosciuto

Pubblicità

Di

20141127scarinci

di Jacopo Scarinci

faccinaGASscarinciUn Pierre Rusconi in splendida forma si è appena lagnato col Consiglio federale perché su un sito di domande e offerte di lavoro si trovano indicazioni in ben 11 lingue. Il problema c’è ed è enorme: basta fare un giro per Facebook per vedere come alcuni fra coloro che si lamentano della disoccupazione e buona parte del bacino elettorale dello stesso Rusconi litighino quotidianamente con l’italiano. Figurarsi cosa combinerebbero con altre 10 lingue.

A leggere molti seguaci di Rusconi sembra che il congiuntivo e il condizionale siano considerati malattie talmente gravi da prendere il posto di varicella e morbillo, che la punteggiatura sia diventata una forma di avanguardia artistica da far impallidire Kandinskij, che la sintassi sia stata insegnata loro dall’ultima nipotina arrivata, a volte più linguisticamente competente.

L’italiano non è una barzelletta: è la nostra lingua madre. Mentre Rusconi scrive indignato a Berna, ci sono decine e decine di persone che scrivono ancora “ai” per la seconda persona singolare del verbo “avere”. E sono quelli che si lamentano degli stranieri, dei loro usi, dei loro costumi. Sono quelli che alzerebbero un muro e sparerebbero a vista. Sparerebbero però a stranieri che conoscono l’italiano molto meglio di loro perché si sono fatti un mazzo così per impararlo. Sparerebbero a stranieri che hanno studiato più di loro e che verrebbero assunti per una semplice questione di curriculum. Sparerebbero, probabilmente, per invidia.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

SOSTIENI GAS NO,GRAZIE!