Ordiniamo arrosto e ci servono gas di scarico

Pubblicità

Di

20141118ghisletta

di Andrea Ghisletta

Ogni tanto in questo Cantone c’è bisogno di rimettere la chiesa in mezzo al villaggio. Si scrive, si discute, si litiga. Ma spesso e volentieri senza le adeguate argomentazioni.

Avete in mente Crozza quando imita Renzi? Tante parole, quasi magiche, che ti fanno sognare, arrabbiare, emozionare. Ma senza un minimo di contenuto. La deriva populista sta soprattutto in questo: riuscire a confrontarsi sul nulla.

Stavolta a cimentarsi in questo raffinato esercizio è il consigliere nazionale Fabio Regazzi, noto sostenitore del raddoppio del San Gottardo e altrettanto noto imprenditore. Uno che nella vita le porte non solo le vende, ma sa anche aprirsele piuttosto bene. Ma veniamo al dunque.

Regazzi commenta così su Facebook la notizia dell’incidente che ha causato alcuni feriti nel Gottardo:

“Secondo uno studio dell’UPI due tubi con traffico unidirezionale non aumenterebbe la sicurezza. Questo è un insulto all’intelligenza e soprattutto un’offesa nei confronti delle vittime di incidenti nella galleria del Gottardo (dalla sua apertura sono oltre 30 i morti e moltissimi i feriti) e ai loro parenti. Il raddoppio è anche una questione di sicurezza!!!”

Contenuto del post: Nichts, nulla rien. Traduzione: quelli dell’UPI sono giunti a conclusioni sfavorevoli al raddoppio, allora io li smentisco con un post demagogico sugli incidenti nel tunnel. Che me ne importa se lo studio è stato fatto da ingeneri del Politecnico di Zurigo? Basta che io lo citi alla bell’e meglio e ci infili un collegamento che fa presa. Mica devo spiegare perché trovo che la loro analisi sia sbagliata. Chiamasi “sfanculare a costo zero”. Questo è il livello di eccellenza della politica ticinese.

Nella propria pagina di presentazione, Regazzi stesso spiega così la propria scelta di studiare diritto:

“Conclusa la formazione presso il collegio Papio, mio padre insisteva affinché studiassi ingegneria. Ho rifiutato perché ritenevo di avere scarse inclinazioni verso le materie scientifiche.”

Materie scientifiche: statistica, fisica, matematica. Sarebbe proprio un bell’azzardo chinarsi sui contenuti con degli esperti in prevenzione d’incidenti. Questo spiega forse perché Regazzi preferisca sparare con la sua Beretta da dietro un cespuglio, piuttosto che scendere sul ring del dibattito.

Immagino comunque, con un po’ di fantasia, che Regazzi si riferisse allo scenario numero 2: circolazione a doppia corsia nelle due canne. Tale passaggio spiega come un minimo incremento del traffico potrebbe disinnescare l’effetto sicurezza del raddoppio. In particolare, serve considerare tutto il tratto stradale dell’A2, dato che se aumenta il traffico nell’imbuto alpino esso aumenta su tutto l’asse. E con il traffico aumentano gli incidenti. Pare plausibile, ma non per la “prima punta” della politica ticinese. Motivazione: sconosciuta.

Ora, va benissimo che Regazzi abbia la sua opinione. Ci mancherebbe. Però non sarebbe male se la prossima volta ci mettesse anche un minimo di argomenti. Perché l’unico “insulto all’intelligenza” che mi risulta è un giudizio senza traccia di contenuti, ennesimo mattoncino della politica della pancia, della banalità, degli slogan.

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!