Com’era il tormentone?

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20141203cagnotti

di Marco Cagnotti

faccinaGAScagnottiQualcuno si ricorda dell’iniziativa popolare “Basta con il dumping salariale in Ticino”? 11 ottobre 2011, depositata presso la Cancelleria dello Stato con 7’570 firme. Chiedeva due cose: una legge sull’Ispettorato cantonale del lavoro e l’istituzione nelle aziende della figura del delegato al controllo dei salari e delle condizioni di lavoro. In sostanza, per dirla semplice, controlli più numerosi e più efficaci per contrastare il dumping. Cioè cose buone e giuste in questo schifo di sregolato mercato del lavoro. Non saranno la panacea, ma almeno un aiutino.

La Commissione della gestione e delle finanze si è espressa sulla ricevibilità dell’iniziativa. Ora si tratta di portarla in Gran Consiglio. Presto. Ma presto presto, ché ormai i termini sono scaduti da un’eternità: dovevano essere 18 mesi, e invece… Bene. Prossima seduta: a metà dicembre. È tutto pronto. Si va in aula. Giusto? Ma va’ là. Infatti ieri si riunisce la Commissione e… nix, nothing, nada, nisba. Niente di niente. La maggioranza della Commissione rifiuta di firmare i rapporti. Chi? PLR, PPD, Lega. Perché? Motivi di ordine tecnico e procedurale, dicono. Traduzione: balle, fuffa, cazzate. Il motivo vero è un altro: se la fanno sotto, perché il tema è molto delicato e loro non vogliono esporsi prima delle elezioni di aprile. Non vogliono esporsi perché loro tengono le parti del padronato, ma non vogliono ammetterlo. E a loro il dumping fa solo comodo, altroché. Per protesta, i Socialisti se ne vanno dalla Commissione sbattendo la porta. Ci stava anche un sonoro e meritato “Vaffa”, ma a quanto pare non è nello stile. Sembra però che sia risuonato fuori dalla Commissione, in separata sede.

Com’era il tormentone? “La Sinistra non fa nulla per risolvere i veri problemi dei Ticinesi: la disoccupazione, i licenziamenti, la sostituzione, il dumping, il precariato”. Cazzate, C.V.D. Piuttosto, la prossima volta che ti ricatteranno (“Se non ti sta bene, sappi che col tuo stipendio potrei pagare due frontalieri per fare il tuo lavoro”), ricordati chi davvero non vuole nemmeno le misure più modeste per difenderti. E ti racconta invece che la colpa è tutta di quegli stronzi di “taglian” che ti fregano il lavoro. E che parcheggiano pure male. Perché quello è il vero problema, ovvio.

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