Dadò, l’arma dell’Inquisizione (tratto da una storia vera)

Pubblicità

Di

20141215sirica

di Fabrizio Sirica

Segrete della Santa Inquisizione. È in atto un Concilio sulle eresie al giorno d’oggi. Parla Padre Giovanni, Grande Inquisitore: “Fratelli, il mondo ha bisogno di noi. I peccatori si moltiplicano a vista d’occhio, l’ortodossia non è più rispettata… dobbiamo fare qualcosa… ma come?”. Un giovane novizio, con voce querula, prova a indicare la retta via: “Pa… padre, io ho un’i… idea. Abbiamo bisogno di visibilità, di qualcuno che le spari grosse, che con perseveranza inveisca contro tutti i peccatori, ecco… un Moralizzatore”.

Dopo un lungo silenzio, Padre Giovanni risponde: “Beh, sì… forse dobbiamo provare in questo modo. Ma chi? Non può essere un membro del clero: sarebbe troppo palese. Il nostro Moralizzatore dev’essere un infiltrato. Dobbiamo dargli una finta carica che gli permetta di avere visibilità, per esempio… capogruppo in Parlamento per il nostro Santissimo Partito, ecco! Poi non deve mai argomentare il suo pensiero usando razionalità. Deve invece moralizzare secondo i dogmi e basta. Ma non sarà facile trovarne uno così. Magari che ami lo show, lo spettacolo, la fama e l’alpinismo”.

“L’alpinismo Padre?”, chiede il Novizio. E Padre Giovanni: “Certo! Per arrampicarsi sui vetri, figliuolo!”

I padri restano assorti in meditazione, e proprio quando sembrano arrendersi… ecco una luce scendere tra loro: è la Divina Provvidenza. Una voce stentorea rompe il silenzio: “Sarà Fiorenzo Dadò il Moralizzatore della Santa Inquisizione!”. “Miracolo!”, esulta il Grande Inquisitore. E aggiunge: “Bene, faremo così. Intanto testiamolo con qualche missione”.

Missione 1, agosto 2014 (in sottofondo la musichetta di “Mission impossible”, Dadò biotto esce dal mare col tablet in pugno)
Al Festival del film di Locarno è invitato il regista Roman Polanski. Ecco il nostro Moralizzatore pronto a entrare in azione starnazzando: “Pedofilo! Stupratore latitante! Non venire qui!”. Eccellente! Il Moralizzatore ha colpito. Ha strumentalizzato una situazione e ha usato parole inappropriate per fomentare i moralismi cristiani più profondi, riuscendo addirittura a rovinare i piani di un’istituzione autonoma e distaccata dalla politica. Risultato: tutti parlano di lui. Che bravo! Anche quelli che prima “Il Dado? Intendi quello con cui si cucina o quello per giocare?”

Missione 32, ottobre 2014
È polemica sui bambini ecuadoriani: “È stata fatta una politica da pezzenti! Gli altri hanno strumentalizzato!”. Un balzo di qualità: il Moralizzatore spara a mitraglia su tutti. Super! È riuscito a non dire una mazza, a non prendere posizione… e non ha dato nessuna interpretazione personale né argomenti validi. Sembra proprio aver fatto il suo dovere.

Missione (si è perso il conto), dicembre 2014
Un male incredibile sta per scaraventarsi sul Ticino. Un gruppo di giovani peccatori cerca soluzioni pragmatiche sul tema della droga. Aiuto! Le sostanze del diavolo vanno represse: Moralizzatore, pensaci tu! In men che non si dica il nostro eroe riesce a conquistare la prima pagina e un bell’ articolone sul giornale compiacente di partito: “Biblioteca schierata. Conferenza inopportuna”. La Biblioteca si schiera perché ospita una conferenza sul proibizionismo? Con Marty, Cavalli e Venturelli? Supponiamo che, se fosse stata una conferenza sulla verginità prematrimoniale con Dadò, il Papa emerito Ratzinger e San Carlo Borromeo, nessuno avrebbe detto nulla. Comunque la Biblioteca è pubblica e ospita un po’ quel che le pare. Pensi Dadò che qualche settimana prima c’era una mostra sulla satira…

Attendiamo con ansia la prossima missione del Moralizzatore, con annessa sparata a effetto di Dadò, per vedere cosa riesce a dire mirando nel mucchio!

Pubblicità

GAS è gratuito, perchè riteniamo fondamentale che il maggior numero di lettori possibile possa avere un’informazione alternativa rispetto alla stampa ufficiale.

Il nostro lavoro, tuttavia, comporta degli investimenti. Abbiamo scelto di non ricorrere alla pubblicità per non “sporcare” il sito con annunci pubblicitari, e mantenere la nostra indipendenza rispetto al mondo imprenditoriale ed economico. Ci sosteniamo solo tramite le adesioni dei nostri soci e le donazioni dei nostri lettori.

Se anche tu vuoi aiutarci ad andare avanti nel nostro lavoro di informazione indipendente e alternativa, puoi contribuire diventando socio di GAS oppure con una donazione libera. Grazie per il tuo supporto.

NO,GRAZIE!